Aprire una palestra a fondo perduto: quanto puoi ottenere
Aprire una palestra a fondo perduto: fino al 75% al Sud e al 65% al Centro Nord. Quanto puoi ottenere davvero.
Fai il personal trainer da anni, segui i tuoi clienti in palestre altrui e sai già come vorresti la tua sala. Poi fai il conto di tapis roulant, rack, manubri, spogliatoi e docce, e il numero diventa a cinque zeri. È lì che il progetto resta un'idea.
Aprire una palestra a fondo perduto oggi è possibile se hai meno di 35 anni e non hai un lavoro stabile. Le misure sono Resto al Sud 2.0, se apri in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, e Autoimpiego Centro Nord, se apri in una delle altre dodici regioni. Entrambe sono gestite da Invitalia. Per una palestra vera, però, la strada giusta raramente è il 100%: vediamo quanto puoi ottenere davvero.
Le due strade: voucher o contributo
Ogni misura ha due linee alternative, e la scelta si fa in domanda.
Il voucher copre il 100% delle spese ammesse, con un tetto:
• al Sud fino a 40.000 euro, o 50.000 con la maggiorazione
• al Centro Nord fino a 30.000 euro, o 40.000 con la maggiorazione
Il contributo per programmi di investimento copre una percentuale, su progetti più grandi:
• al Sud il 75% fino a 120.000 euro, il 70% fino a 200.000
• al Centro Nord il 65% fino a 120.000 euro, il 60% fino a 200.000
C'è una differenza che per una palestra pesa tanto: i lavori nel locale (spogliatoi, docce, impianti, pavimentazioni) si finanziano solo con il contributo, fino al 50% delle spese del progetto. Il voucher non li copre.
Quanto puoi ottenere: tre casi
Tre esempi con budget ipotetici.
Studio di personal training o pilates: 35.000 euro.
Una sala piccola, attrezzi e macchine essenziali, gestionale e sito. Al Sud il voucher copre tutto. Al Centro Nord il voucher base si ferma a 30.000 euro, con la maggiorazione arrivi a 40.000 e copri l'intero progetto. Qui il 100% funziona.
Palestra di quartiere: 120.000 euro, di cui 30.000 di lavori.
Sala pesi, zona cardio, sala corsi, spogliatoi da realizzare, software per abbonamenti e accessi. Con il contributo ottieni 90.000 euro al Sud e 78.000 al Centro Nord. Il voucher si fermerebbe a 50.000 o 40.000, e senza i lavori. Il contributo vince nettamente.
Palestra completa con più sale: 200.000 euro.
Il contributo vale 140.000 euro al Sud e 120.000 al Centro Nord. Il resto lo copri con risorse tue o con un finanziamento. Sopra i 200.000 euro di progetto queste misure non arrivano.
Se il tuo progetto sta a metà tra questi casi, facciamo il conto sui tuoi preventivi →
Rispondi a poche domande sulla tua impresa: in 2 minuti sai se puoi fare domanda e cosa ti serve.
Fai il quiz gratuitoCosa puoi finanziare in una palestra
Con il contributo, e in parte con il voucher, puoi finanziare:
• macchine cardio e isotoniche, rack, panche, pesi, attrezzi per i corsi, purché nuovi
• arredi di reception, spogliatoi e aree comuni
• tornelli, sistemi di accesso, impianto audio e video
• software per abbonamenti, prenotazioni e app per i clienti
• sito, marchio e identità visiva
• lavori di ristrutturazione e impianti, solo con il contributo e fino al 50% del progetto
Restano fuori l'acquisto del locale, l'affitto, le utenze, il personale e gli istruttori. E restano fuori due cose molto comuni nel settore: gli attrezzi usati e il leasing. Molte palestre partono con macchine prese a noleggio o di seconda mano: con il fondo perduto non funziona.
La forma giuridica: impresa, non associazione
Tante palestre in Italia nascono come associazioni sportive dilettantistiche. Il fondo perduto di queste misure, invece, finanzia attività d'impresa o di lavoro autonomo: ditta individuale, società, cooperativa, libero professionista.
Prima di tutto va quindi deciso come sarà la tua palestra. Una scelta che cambia regime fiscale, contratti con gli istruttori e accesso alle agevolazioni.
Chi può chiedere il fondo perduto
Per entrambe le misure devi avere:
• età: tra 18 anni compiuti e 35 non ancora compiuti
• condizione lavorativa: disoccupato, inoccupato, inattivo o iscritto al programma GOL, oppure lavoratore con reddito molto basso
• un'attività nuova: la palestra non deve aver iniziato a operare, e negli ultimi 6 mesi non devi aver avuto un'attività con lo stesso codice ATECO
Se oggi lavori come personal trainer con partita IVA, verifica bene il tuo codice ATECO: potrebbe bloccare la domanda. Tutti i dettagli sono nelle schede su Resto al Sud 2.0 e su Autoimpiego Centro Nord. Se vuoi capire dove il 100% è davvero possibile, c'è la guida su come aprire un'attività al 100% a fondo perduto.
Gli errori più comuni di chi apre una palestra
Scegliere il voucher per il fascino del 100%: Su un progetto da 120.000 euro il voucher ti dà 50.000 euro al massimo. Il contributo ti dà 90.000.
Mettere in budget macchine usate o in leasing: Non sono spese ammissibili. Se il piano si regge su quelle, va rifatto.
Dimenticare la cassa dei primi mesi: Il fondo perduto paga l'investimento, non l'affitto né gli istruttori. Una palestra ha costi fissi alti prima di arrivare al pareggio.
Partire come associazione e poi chiedere il bando: Cambiare forma dopo può far perdere il requisito di attività nuova.
Domande aperte
Posso aprire una palestra con un socio che fa già l'istruttore?
Sì, ma il controllo e l'amministrazione devono restare ai soci con i requisiti. Come dividere quote e ruoli va pensato prima, perché un cambio dopo può costare la revoca.
Con il contributo devo anticipare io la parte restante?
La quota non coperta resta a tuo carico, e i soldi arrivano a stati di avanzamento. Come organizzare la cassa, con risorse tue o con una banca, dipende dalla dimensione del progetto e dalle tue garanzie.
Quanto costa davvero aprire una palestra?
Dipende dai metri quadri, dallo stato del locale e dal tipo di palestra. Uno studio di pilates e una sala pesi con spogliatoi sono progetti di ordini diversi. Fai i preventivi di attrezzi e lavori prima di scegliere la strada.
Posso aprire una palestra all'aperto o un box di allenamento funzionale?
Le attività sportive sono ammesse, ma un'attività all'aperto pone domande specifiche su permessi, locali e spese finanziabili. Va valutata sul progetto concreto.



