Aprire un centro estetico al 100% a fondo perduto

Aprire un centro estetico a fondo perduto: voucher al 100% fino a 50.000 euro al Sud e 40.000 al Centro Nord.

Bando Easy6 min di lettura

Hai la qualifica, hai lavorato anni nel centro di qualcun altro e conosci già le clienti che ti seguirebbero. Ti manca il locale attrezzato: lettini, apparecchiature, arredi, il gestionale per gli appuntamenti. Sono decine di migliaia di euro prima della prima seduta.

Aprire un centro estetico a fondo perduto, al 100%, oggi è possibile se hai meno di 35 anni e non hai un lavoro stabile. Le misure sono Resto al Sud 2.0, se apri in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, e Autoimpiego Centro Nord, se apri in una delle altre dodici regioni. Entrambe sono gestite da Invitalia e hanno un voucher che copre tutte le spese ammesse, senza quota a tuo carico. Il 100% però ha un tetto, e per un centro estetico conta molto lo stato del locale.

Il 100% a fondo perduto: quanto vale davvero

Il voucher copre il 100% delle spese ammesse:

• al Sud fino a 40.000 euro, o 50.000 con la maggiorazione

• al Centro Nord fino a 30.000 euro, o 40.000 con la maggiorazione

La maggiorazione da 10.000 euro spetta se una parte importante delle spese va in beni o servizi innovativi, digitali o per il risparmio energetico. In un centro estetico ci rientrano spesso il gestionale con prenotazione online, i sistemi di pagamento e fidelizzazione, le apparecchiature a basso consumo.

C'è poi una seconda strada, il contributo per programmi di investimento, che non è al 100%:

• al Sud il 75% fino a 120.000 euro, il 70% fino a 200.000

• al Centro Nord il 65% fino a 120.000 euro, il 60% fino a 200.000

Le due strade sono alternative e la scelta si fa in domanda.

Cosa copre il voucher in un centro estetico

Con il voucher finanzi quello che serve per aprire la porta alle prime clienti:

• lettini, poltrone, carrelli e arredi delle cabine, nuovi

• apparecchiature per i trattamenti viso e corpo, epilazione, manicure e pedicure

• arredi della reception e della zona d'attesa

• gestionale, agenda online, cassa, sito e prenotazioni

• marchio, insegna e identità visiva

Restano fuori l'affitto, le utenze, il personale e le attrezzature usate. Restano fuori anche i prodotti e i consumabili: creme, cere, cosmetici da rivendere sono materie prime, e non si finanziano.

E restano fuori dal voucher i lavori nel locale. Impianti, bagni, adeguamenti igienico sanitari si finanziano solo con il contributo, fino al 50% delle spese del progetto. Per un centro estetico è spesso la voce che sposta la scelta.

Rientri in questo bando?

Rispondi a poche domande sulla tua impresa: in 2 minuti sai se puoi fare domanda e cosa ti serve.

Fai il quiz gratuito

Quanto puoi ottenere: tre casi

Tre esempi con budget ipotetici, per capire quale strada conviene.

Studio con due cabine in un locale già a norma: 35.000 euro.

Al Sud il voucher copre tutto. Al Centro Nord il voucher base si ferma a 30.000 euro: con la maggiorazione arrivi a 40.000 e copri anche qui l'intero progetto.

Centro con quattro cabine e impianti da rifare: 80.000 euro, di cui 20.000 di lavori.

Il voucher copre solo le spese senza lavori, fino al suo tetto: al massimo 50.000 euro al Sud e 40.000 al Centro Nord. Con il contributo ottieni 60.000 euro al Sud e 52.000 al Centro Nord sull'intero progetto, lavori compresi. Qui il contributo vince in entrambi i casi.

Centro benessere con area relax e apparecchiature avanzate: 150.000 euro.

Il 100% non esiste. Il contributo vale 105.000 euro al Sud e 90.000 al Centro Nord. Il resto lo copri con risorse tue o con un finanziamento.

Se non sai ancora in quale di questi casi ricadi, partiamo dai tuoi preventivi →

Qualifica e responsabile tecnico: il requisito che decide tutto

Per aprire un centro estetico la legge chiede una qualifica professionale di estetista. Se non ce l'hai tu, l'attività deve avere un responsabile tecnico qualificato, e i requisiti precisi cambiano da regione a regione e da comune a comune.

Questo pesa anche sul fondo perduto. Invitalia valuta le competenze di chi presenta il progetto, e un'attività che non può aprire per mancanza della qualifica non sta in piedi. Se stai ancora finendo il percorso formativo, va capito bene quando presentare la domanda.

Poi c'è il locale: requisiti igienico sanitari, superfici delle cabine, servizi. Prima di firmare un affitto, verifica che il locale possa ospitare un centro estetico nel tuo comune.

Chi può chiedere il voucher

Per entrambe le misure devi avere:

• età: tra 18 anni compiuti e 35 non ancora compiuti

• condizione lavorativa: disoccupato, inoccupato, inattivo o iscritto al programma GOL, oppure lavoratore con reddito molto basso

• un'attività nuova: il centro non deve aver iniziato a operare, e negli ultimi 6 mesi non devi aver avuto un'attività con lo stesso codice ATECO

Questo ultimo punto riguarda molte estetiste: se lavori già con partita IVA nello stesso settore, per esempio in affitto di cabina, potresti essere fuori. Tutti i dettagli sono nelle schede su Resto al Sud 2.0 e su Autoimpiego Centro Nord.

E se hai più di 35 anni?

Le due misure nazionali non fanno per te, ma esistono bandi regionali e camerali per l'avvio d'impresa e per il commercio di vicinato, spesso con percentuali più basse. Il quadro di dove il 100% è davvero possibile è nella guida su come aprire un'attività al 100% a fondo perduto.

Gli errori più comuni di chi apre un centro estetico

Comprare le apparecchiature prima della domanda: Le spese valgono solo se fatte dopo l'invio. Un macchinario comprato prima resta a tuo carico.

Mettere i lavori nel voucher: Non sono finanziabili su quella strada. Una domanda costruita male perde una voce importante.

Contare sui prodotti finanziati: Lo stock iniziale di cosmetici lo paghi tu. Mettilo nel budget di partenza.

Aprire la partita IVA troppo presto: L'attività deve risultare nuova e non ancora operativa. Se inizi a lavorare prima, la domanda non passa.

Domande aperte

Posso aprire un centro estetico in una stanza di casa mia?

In alcuni comuni è possibile, con requisiti precisi su ingresso, servizi e separazione dagli spazi abitativi. In altri no. Dipende dal regolamento del tuo comune e dalla casa: va verificato prima di costruire il progetto attorno a quella stanza.

Posso aprire insieme a una socia che ha più di 35 anni?

Sì, ma il controllo e l'amministrazione devono restare a chi ha i requisiti. Come si dividono quote e ruoli va pensato con attenzione, perché cambiarlo dopo può costare la revoca.

Quanto costa davvero aprire un centro estetico?

Dipende quasi tutto dal locale e dai trattamenti che vuoi offrire. Uno studio con due cabine e apparecchiature di base e un centro con macchinari per trattamenti avanzati sono progetti di ordini diversi. Fai i preventivi prima di scegliere la strada.

Posso includere un corso di formazione per una nuova tecnica?

La formazione legata ad apparecchiature nuove a volte è inclusa nella fornitura, altre volte è una spesa a parte con regole proprie. Come inserirla nella domanda dipende da come è costruito il preventivo.

Verifica se rientri