Aprire un B&B a fondo perduto: il voucher copre il 100% fino a 50.000 euro al Sud e 40.000 al Centro Nord.

Hai la casa della nonna in paese, vuota da anni, o un appartamento in una città dove i turisti non mancano mai. L'idea di trasformarlo in un B&B o in una casa vacanze ce l'hai da tempo. Quello che manca sono i soldi per arredare le camere, sistemare i bagni e mettere in piedi le prenotazioni online.
Aprire un B&B a fondo perduto, al 100%, oggi è possibile se hai meno di 35 anni e non hai un lavoro stabile. Le misure sono Resto al Sud 2.0, se la struttura è in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, e Autoimpiego Centro Nord, se è in una delle altre dodici regioni. Entrambe, gestite da Invitalia, hanno un voucher che copre tutte le spese senza quota a tuo carico. Il 100% però ha un tetto e alcune condizioni, ed è lì che si decide se fa per te.
Il voucher copre il 100% delle spese ammesse:
• al Sud fino a 40.000 euro, o 50.000 con la maggiorazione
• al Centro Nord fino a 30.000 euro, o 40.000 con la maggiorazione
La maggiorazione spetta se una parte importante delle spese riguarda beni o servizi innovativi, digitali o per il risparmio energetico. Per un B&B è più facile di quanto sembri: serrature smart e check in automatico, domotica, pompe di calore, gestionale e channel manager per le prenotazioni.
Esiste anche una seconda strada, il contributo per programmi di investimento, che però non è al 100%:
• al Sud il 75% fino a 120.000 euro, il 70% fino a 200.000
• al Centro Nord il 65% fino a 120.000 euro, il 60% fino a 200.000
Le due strade si escludono: scegli in domanda. Il 100% vale solo per il voucher.
Con il voucher puoi finanziare quello che serve per accogliere i primi ospiti:
• letti, armadi, arredi delle camere e degli spazi comuni, purché nuovi
• elettrodomestici e attrezzature per la colazione
• climatizzazione, serrature elettroniche, sistemi di accesso autonomo
• sito, booking engine, channel manager, software gestionale
• marchio e identità visiva
Restano fuori l'acquisto dell'immobile, l'affitto, le utenze, il personale, le materie prime e le attrezzature usate.
E soprattutto restano fuori dal voucher i lavori edili. Ristrutturazioni e manutenzione straordinaria sono finanziabili solo con il contributo, fino al 50% delle spese. È il punto che decide tutto.
Il voucher al 100% è perfetto se l'immobile è già in buone condizioni e ti serve soprattutto arredarlo e attrezzarlo. Tre esempi con budget ipotetici.
Casa vacanze in un appartamento già sistemato: 25.000 euro di arredi e tecnologia.
Il voucher copre tutto, al Sud come al Centro Nord. Non metti un euro.
B&B con quattro camere, bagni da rinnovare: 60.000 euro, di cui 20.000 di lavori.
Il voucher copre i 40.000 di arredi e tecnologia (al Centro Nord solo con la maggiorazione, altrimenti si ferma a 30.000). I 20.000 di lavori restano a te. Con il contributo otterresti 45.000 euro al Sud e 39.000 al Centro Nord su tutto il progetto. Al Sud vince di poco il contributo, al Centro Nord le due strade quasi si equivalgono: decide quanto puoi anticipare.
Casale da ristrutturare per farne un B&B: 150.000 euro.
Il 100% qui non esiste. Il contributo dà 105.000 euro al Sud e 90.000 al Centro Nord. Il resto va coperto con risorse tue o un mutuo.
Il fondo perduto finanzia attività d'impresa o di lavoro autonomo, con partita IVA. Non finanzia l'affitto breve di un appartamento come privato.
Questo conta molto, perché le regole sulle strutture ricettive le fa ogni regione. In alcune il B&B è per definizione un'attività familiare non imprenditoriale, gestita senza partita IVA e con limiti di camere e giorni di apertura. In altre esiste il B&B in forma d'impresa. Casa vacanze e affittacamere, se gestite in modo professionale, sono attività d'impresa quasi ovunque.
Prima di tutto va quindi capito come si inquadra la tua struttura nella tua regione. Da lì dipende se puoi accedere al voucher.
Per entrambe le misure devi avere:
• età: tra 18 anni compiuti e 35 non ancora compiuti
• condizione lavorativa: disoccupato, inoccupato, inattivo o iscritto al programma GOL. Al Sud rientra anche chi lavora ma guadagna molto poco
• un'attività nuova: la struttura non deve aver ancora iniziato a operare, e negli ultimi 6 mesi non devi aver avuto un'attività con lo stesso codice ATECO
L'immobile può essere tuo, di famiglia o in affitto, purché tu ne abbia la disponibilità per tutta la durata del progetto. Tutti i dettagli sono nelle schede su Resto al Sud 2.0 e su Autoimpiego Centro Nord.
Le misure nazionali al 100% non fanno per te, ma nelle aree rurali e turistiche ci sono spesso bandi locali per la ricettività. In provincia di Sondrio, per esempio, il GAL Valtellina dà un premio fisso di 30.000 euro a chi avvia un'attività turistica o ricettiva extra agricola, fino al 31 dicembre 2026.
Il quadro completo delle misure al 100% è nella guida su dove si può davvero aprire un'attività al 100% a fondo perduto.
Partire come privato e poi chiedere il bando: Se hai già iniziato ad affittare con un codice identificativo da privato, la tua attività potrebbe non risultare più nuova.
Inserire i lavori nel voucher: Non sono finanziabili con quella strada. Una domanda costruita male perde la spesa più grande.
Dimenticare la maggiorazione: Sono 10.000 euro in più, al Sud come al Centro Nord: vanno chiesti espressamente e un B&B digitale ha spesso i requisiti.
Non verificare l'inquadramento regionale: Camere, servizi, giorni di apertura: se la struttura non rispetta la legge regionale, non apri. Con o senza fondo perduto.
Posso aprire il B&B nella casa dove abito?
In molte regioni il B&B nasce proprio così, nella casa di residenza. ma è spesso anche la formula non imprenditoriale, che resta fuori dal voucher. Esistono soluzioni, come la casa vacanze o l'affittacamere in un'altra unità, o il B&B in forma d'impresa dove la regione lo prevede. Quale funziona dipende dalla tua regione e dalla casa.
L'immobile è dei miei genitori: posso usarlo?
Sì, con un contratto che ti dia la disponibilità dell'immobile per tutto il periodo richiesto, come un comodato o un affitto registrato. Il tipo di contratto e la sua durata vanno scelti con attenzione, perché Invitalia li controlla e perché incidono su quello che puoi finanziare.
Quanto costa davvero aprire un B&B?
Dipende quasi tutto dallo stato dell'immobile. Arredare tre camere in una casa già a posto e rifare impianti e bagni sono progetti di ordini diversi. Fai i preventivi prima di scegliere la strada: se i lavori pesano molto, il 100% diventa meno interessante del contributo.
Posso affittare anche su Airbnb e Booking?
Sì, i portali sono solo canali di vendita e puoi usarli come qualsiasi struttura. Anzi, booking engine e channel manager per gestirli sono spese finanziabili. Conta che la struttura sia registrata e in regola come attività d'impresa nella tua regione.