Aprire un negozio online al 100% a fondo perduto
Aprire un e-commerce a fondo perduto: voucher al 100% fino a 50.000 euro al Sud e 40.000 al Centro Nord.
Hai un prodotto in mente, magari lo fai già con le tue mani o conosci un fornitore che nessuno porta online. Ti servono un sito fatto bene, foto professionali, un marchio, un piccolo magazzino organizzato. E servono soldi prima ancora di vendere il primo pezzo.
Aprire un e-commerce a fondo perduto, al 100%, oggi è possibile se hai meno di 35 anni e non hai un lavoro stabile. Le misure sono Resto al Sud 2.0, se l'attività ha sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, e Autoimpiego Centro Nord, se ha sede in una delle altre dodici regioni. Entrambe sono gestite da Invitalia e hanno un voucher che copre le spese ammesse senza quota a tuo carico. Per un negozio online è una combinazione rara: l'investimento iniziale è quasi tutto digitale, e il digitale è proprio quello che il voucher finanzia meglio.
Il 100% a fondo perduto: quanto vale davvero
Il voucher copre il 100% delle spese ammesse:
• al Sud fino a 40.000 euro, o 50.000 con la maggiorazione
• al Centro Nord fino a 30.000 euro, o 40.000 con la maggiorazione
La maggiorazione da 10.000 euro spetta se una parte importante delle spese va in beni o servizi innovativi o digitali. Per un e-commerce è quasi naturale: piattaforma, integrazioni, gestionale, automazioni.
Esiste anche una seconda strada, il contributo per programmi di investimento, che non è al 100%:
• al Sud il 75% fino a 120.000 euro, il 70% fino a 200.000
• al Centro Nord il 65% fino a 120.000 euro, il 60% fino a 200.000
Le due strade si escludono e la scelta si fa in domanda. Il 100% vale solo per il voucher. Per la maggior parte dei negozi online, che partono sotto i 50.000 euro, è la strada giusta.
Cosa copre il voucher in un negozio online
Con il voucher puoi finanziare:
• sviluppo del sito e della piattaforma di vendita, integrazioni con pagamenti e spedizioni
• software gestionale, licenze, strumenti per magazzino e fatturazione
• computer, attrezzatura fotografica e video per le schede prodotto
• scaffalature, arredi e attrezzature per il magazzino e l'imballaggio, nuovi
• marchio, logo, identità visiva e la sua registrazione
Resta fuori invece la voce che in un e-commerce pesa di più dopo il sito: la merce da rivendere. Lo stock iniziale è materia prima e non si finanzia. Restano fuori anche affitto, utenze, personale, attrezzature usate e i costi di gestione ordinaria.
Rispondi a poche domande sulla tua impresa: in 2 minuti sai se puoi fare domanda e cosa ti serve.
Fai il quiz gratuitoQuando il 100% funziona e quando no
Tre esempi con budget ipotetici.
Negozio online di prodotti artigianali fatti da te: 18.000 euro.
Sito, foto, marchio, attrezzatura per il laboratorio. Il voucher copre tutto, al Sud come al Centro Nord.
E-commerce di abbigliamento: 25.000 euro di sito, branding e magazzino, più 20.000 di merce.
Il voucher copre i 25.000 euro di investimento. I 20.000 di merce restano a te. Il conto da fare non è "quanto mi danno" ma "quanto mi serve per riempire il magazzino".
Negozio online con laboratorio di confezionamento: 45.000 euro.
Al Sud il voucher con maggiorazione arriva a 50.000 euro e copre tutto. Al Centro Nord con la maggiorazione arrivi a 40.000: 5.000 euro restano a tuo carico. Senza maggiorazione la quota tua sale a 15.000.
Se non sai come si ripartisce il tuo budget tra spese ammesse e no, partiamo dalla tua lista →
Dropshipping, marketplace, vendita da casa
Il fondo perduto finanzia attività d'impresa con partita IVA, non vendite occasionali come privato.
Il dropshipping è ammesso come modello di business, ma ha un investimento iniziale molto basso: spesso sito e software non bastano a giustificare un progetto robusto agli occhi di Invitalia, che valuta mercato e sostenibilità.
Vendere sui marketplace come Amazon o Etsy è possibile, e gli strumenti per gestirli si possono finanziare. Ma se il tuo negozio vive solo lì, il progetto dipende da regole e commissioni che non controlli: va scritto tenendone conto.
La sede può essere anche a casa tua, se il tuo comune lo consente e se non ti serve un magazzino. Conta che sia nella regione giusta per la misura.
Chi può chiedere il voucher
Per entrambe le misure devi avere:
• età: tra 18 anni compiuti e 35 non ancora compiuti
• condizione lavorativa: disoccupato, inoccupato, inattivo o iscritto al programma GOL, oppure lavoratore con reddito molto basso
• un'attività nuova: il negozio non deve aver iniziato a vendere, e negli ultimi 6 mesi non devi aver avuto un'attività con lo stesso codice ATECO
Tutti i dettagli sono nelle schede su Resto al Sud 2.0 e su Autoimpiego Centro Nord. Il quadro completo delle misure al 100% è nella guida su dove si può davvero aprire un'attività al 100% a fondo perduto.
Gli errori più comuni di chi apre un negozio online
Iniziare a vendere prima della domanda: Anche poche vendite fanno risultare l'attività già operativa. La domanda va presentata prima.
Mettere la merce nel budget finanziato: Non è ammessa. Un piano che la include va riscritto, e intanto ti manca la cassa per comprarla.
Dimenticare la maggiorazione: Per un e-commerce i requisiti digitali ci sono quasi sempre. Sono 10.000 euro in più, ma vanno chiesti.
Scrivere un progetto senza mercato: "Vendo online in tutta Italia" non è un'analisi di mercato. Invitalia vuole sapere a chi vendi, a che prezzo e contro chi.
Domande aperte
Posso finanziare la pubblicità online per i primi mesi?
Dipende da come è costruita la spesa. La promozione legata al lancio e la pubblicità continuativa non sono la stessa cosa, e la seconda somiglia a un costo di gestione. Va valutato voce per voce nel tuo piano.
Ho già un profilo Instagram dove vendo qualche pezzo: sono fuori?
Non per forza, ma conta come quelle vendite risultano: come privato, occasionali, o già con partita IVA. È un punto da chiarire prima di aprire l'attività, non dopo.
Quanto costa davvero aprire un e-commerce?
Il sito può costare poche migliaia di euro o diverse decine di migliaia, a seconda di integrazioni e catalogo. Poi c'è la merce, che il voucher non copre. Fai una lista separata delle due voci prima di scegliere.
Posso aprire il negozio online insieme a un negozio fisico?
Sì, l'attività può avere entrambi i canali. Cambia però il progetto: locale, arredi e lavori pesano diversamente, e potrebbe convenire il contributo invece del voucher.



