Resto al Sud: dove sono finiti 986 milioni di euro
Resto al Sud: 17.143 imprese, 57.500€ a testa, metà in Campania. I dati su chi è stato finanziato davvero.
Hai sentito mille volte che "i bandi ci sono, ma i soldi non arrivano mai a nessuno". Con Resto al Sud abbiamo voluto controllare. Non a sensazione: abbiamo letto una per una tutte le concessioni registrate dallo Stato.
Ti racconto quanto ha dato davvero Resto al Sud, a quante imprese, in quali regioni e per fare cosa. E cosa ti dicono questi numeri se stai pensando di aprire la tua attività con Resto al Sud 2.0.
Da dove vengono i dati. Ogni aiuto pubblico concesso a un'impresa in Italia finisce per legge nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA). Abbiamo scaricato tutti gli open data mensili da giugno 2018 a ottobre 2026 e isolato le concessioni di Resto al Sud. Fonte: elaborazione Bando Easy su open data RNA.
Quanto ha dato Resto al Sud, in totale?
Resto al Sud partiva con 1,25 miliardi di euro di dotazione. Gli aiuti concessi registrati sono 986 milioni. Quasi 8 euro su 10 dello stanziamento sono stati assegnati a imprese reali.
Le imprese finanziate sono 17.143. In media ognuna ha ottenuto 57.500 euro di aiuti tra fondo perduto e contributo sugli interessi. Il prestito bancario non è contato: quello lo restituisci tu.
Se hai letto altrove "20.000 progetti", non è un errore. Nel 2020, durante il Covid, circa 3.300 imprese già finanziate hanno ricevuto un secondo contributo per la liquidità. Le concessioni sono 20.579, le aziende sono 17.143.
E i soldi non si sono fermati con la chiusura dello sportello, a ottobre 2025. Nel 2026 sono arrivate altre 571 concessioni: erano domande già presentate, valutate dopo.
Se stai pensando di aprire al Sud e vuoi capire quanto potresti ottenere tu, partiamo dal tuo progetto →
In quali regioni sono finiti i soldi?
Qui c'è la sorpresa più grande. Quasi un euro su due è andato in Campania: 9.926 concessioni, 476 milioni, il 48% del totale.
Detta così sembra ovvio: la Campania è la regione più popolosa del Sud. Ma ha il 28% degli abitanti delle otto regioni coinvolte, non il 48%. Il confronto giusto è quanto è arrivato per ogni abitante:
| Regione | Euro per abitante |
|---|---|
| Campania | 85 € |
| Calabria | 65 € |
| Molise | 52 € |
| Basilicata | 44 € |
| Abruzzo | 37 € |
| Sicilia | 36 € |
| Sardegna | 32 € |
| Puglia | 19 € |
In Campania è arrivato quattro volte e mezzo quello che è arrivato in Puglia, a parità di popolazione.
Perché la Puglia è così indietro? I dati non lo dicono. Un'ipotesi molto probabile: la Puglia ha da anni strumenti regionali propri per chi apre un'impresa, come il NIDI, con condizioni simili o migliori. Molti aspiranti imprenditori pugliesi hanno scelto quelli.
Una curiosità: 196 concessioni sono finite in Marche, Lazio, Umbria e Toscana. Non è un errore. Dal 2019 la misura vale anche per i comuni colpiti dal terremoto del 2016.
Rispondi a poche domande sulla tua impresa: in 2 minuti sai se puoi fare domanda e cosa ti serve.
Fai il quiz gratuitoChe tipo di imprese ha finanziato?
Resto al Sud ha finanziato soprattutto attività di prossimità. Negozi, locali, servizi che apri sotto casa.
- Bar, ristoranti, pizzerie e gelaterie: 28,7%. Più di un progetto su quattro.
- Parrucchieri, centri estetici, lavanderie e benessere: 16%. Uno su sei.
- Manifattura e artigianato: 13,8%, e due su cinque sono alimentari (laboratori, panifici, pasticcerie).
- Commercio: 7,5%.
- B&B, case vacanza e altri alloggi: 5,5%.
E il digitale? Appena 1,8%: 370 imprese su oltre 20.000 concessioni. Software, web, comunicazione. Un numero piccolissimo per una misura pensata per i giovani.
Il motivo è anche nelle regole. Resto al Sud finanziava soprattutto investimenti materiali: locali, arredi, macchinari. Per un progetto fatto di competenze e software, spesso c'erano strumenti più adatti.
Quanto ha preso, davvero, un'impresa tipo?
La fascia più comune è tra 40.000 e 60.000 euro di aiuti: quasi 9.000 concessioni su 20.579. Solo 802 superano i 100.000 euro.
C'è un dettaglio importante: le cifre sono cresciute nel tempo. Fino al 2019 una concessione valeva in media circa 30.000 euro. Dal 2022 siamo oltre i 62.000. Nel 2021 la misura è stata potenziata e chi è arrivato dopo ha ottenuto quasi il doppio.
Il picco di nuove imprese finanziate è stato nel 2022: 3.199 in un anno. Poi la discesa, fino alla chiusura.
Vuoi sapere in quale fascia rientrerebbe il tuo progetto con le regole di oggi? Ne parliamo in 15 minuti →
Cosa cambia con Resto al Sud 2.0?
Resto al Sud è chiuso. Al suo posto c'è Resto al Sud 2.0: stesse otto regioni, regole diverse e una parte a fondo perduto più alta, fino al 75% per investimenti fino a 120.000 euro.
Abbiamo guardato anche i suoi primi dieci mesi nel Registro Aiuti. Da fine dicembre 2025 a fine ottobre 2026:
- 2.682 concessioni al Sud
- 198 milioni di aiuti concessi
- 74.000 euro di media per concessione, contro i 48.000 della prima versione
La Campania, di nuovo, fa la parte del leone: 52% delle concessioni. Se sei in un'altra regione, la buona notizia è che la concorrenza locale è molto più bassa.
Il ritmo è alto. È uno sportello: le domande si valutano in ordine di arrivo finché ci sono fondi. Chi presenta un progetto pronto prima, ha un vantaggio concreto.
Domande aperte
Questi dati dicono quante imprese sono ancora aperte?
No. Il Registro Aiuti dice chi ha ottenuto un aiuto, non come è andata dopo. Per saperlo bisogna incrociare i dati con il Registro Imprese, ed è il prossimo passo che vogliamo fare.
Se invece ti interessa capire quali progetti hanno più probabilità di reggere nel tempo, è una delle prime cose che guardiamo insieme quando valutiamo un'idea per Resto al Sud 2.0. Parliamone →
Se ho già ricevuto altri aiuti, posso accedere a Resto al Sud 2.0?
In generale sì. Resto al Sud era concesso in regime de minimis, il tetto agli aiuti pubblici che ogni impresa può ricevere in tre anni. Se il plafond non è esaurito, hai spazio.
Il problema è che nel tuo registro RNA possono esserci aiuti che non ricordi, come garanzie o crediti d'imposta automatici. Sbagliare il conto può costarti la revoca. Lo controlliamo insieme in pochi minuti.
Se apro un bar a Napoli ho meno possibilità, visto che sono tantissimi?
Non per forza. Resto al Sud 2.0 non è una graduatoria tra bar: si valuta il tuo progetto. Però un'attività molto diffusa deve spiegare bene cosa la rende sostenibile, e la cura del piano fa la differenza.
Quanto dettaglio serve dipende dal tuo caso specifico: zona, investimento, esperienza dei soci. È la parte su cui conviene farsi aiutare.
Vuoi essere nei numeri della prossima puntata?
Resto al Sud ha portato quasi un miliardo a 17.143 imprese. Con la versione 2.0 gli importi sono più alti e lo sportello corre.
Verifica con noi se il tuo progetto rientra in Resto al Sud 2.0 →
Questa è la prima puntata di "Dove sono finiti i soldi", la rubrica di Bando Easy che segue i soldi dei bandi dopo la scadenza. Fonte dei dati: elaborazione Bando Easy su open data del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), concessioni da giugno 2018 a ottobre 2026. Gli importi sono aiuti concessi, non necessariamente erogati.



