NIDI Puglia 2026: come presentare la domanda

NIDI Puglia 2026: fondo perduto al 50% e tasso zero per aprire impresa. Domanda, colloquio, tempi.

Bando Easy7 min di lettura

Vuoi aprire la tua attività in Puglia e hai scoperto il NIDI: fino al 100% dell'investimento coperto tra fondo perduto e prestito a tasso zero. Poi leggi il regolamento e ti blocchi, perché la domanda non si invia con un clic. C'è una preliminare, un colloquio, un'istanza definitiva.

Ti spiego come si presenta la domanda del NIDI Puglia passo per passo: cosa serve all'inizio, cosa succede al colloquio di tutoraggio con Puglia Sviluppo, come viene valutata la tua istanza e in quanto tempo arriva la risposta.

Cosa ottieni con il NIDI Puglia

Il NIDI, Nuove Iniziative D'Impresa, finanzia la nascita di nuove microimprese in Puglia. Lavora su due leve insieme.

  • Fondo perduto: copre il 50% del totale agevolato, su un programma di investimento da 10.000€ a 150.000€.
  • Prestito a tasso zero: pari al 50% degli investimenti, da 5.000€ a 60.000€, durata 60 mesi, preammortamento 6 mesi, tasso fisso 0,00%.

La parte interessante è l'intensità. Sui primi 50.000€ di investimento la copertura arriva al 100%. Sale al 90% tra 50.000€ e 100.000€, e all'80% oltre. Le imprese femminili restano al 100% fino a 100.000€.

Se vuoi capire come si combinano contributo a fondo perduto e prestito agevolato, qui spieghiamo la differenza tra tasso zero e fondo perduto. Per le fasce e gli importi nel dettaglio trovi tutti i numeri del NIDI Puglia qui.

Chi può presentare domanda

Possono accedere le nuove microimprese e i progetti non ancora costituiti che avviano un'attività davvero nuova in Puglia, nei settori ammessi: manifattura, servizi, ristorazione, turismo extra-alberghiero, commercio elettronico e altri.

Il punto da non sottovalutare è la parola nuova. Il progetto non può essere la continuazione, il rilevamento o l'ampliamento di un'impresa esistente. Niente sede usata negli ultimi 3 mesi per attività affini, niente amministratore già attivo nello stesso settore negli ultimi 3 mesi.

Per i requisiti completi per settore, dalla ristorazione ai B&B, trovi qui chi può accedere davvero al NIDI.

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Come si presenta la domanda passo per passo

Qui sta la differenza rispetto a quasi tutti gli altri bandi. La domanda NIDI non è un modulo unico: è un percorso in tre fasi.

1. La domanda preliminare

Presenti la domanda preliminare online su Sistema Puglia, accedendo con SPID, CIE o CNS. Nella preliminare descrivi il progetto, chi sono i proponenti, gli investimenti previsti e la sede operativa, che deve essere già individuata.

Le domande vengono protocollate in ordine cronologico. La data di invio conta, perché l'istruttoria segue quell'ordine.

2. Il colloquio di tutoraggio

Se la preliminare è esaminabile, vieni convocato a un colloquio di tutoraggio con Puglia Sviluppo. Non è una formalità: è il cuore della valutazione.

Durante il colloquio si verifica la coerenza professionale dei proponenti rispetto all'attività che vogliono avviare, e insieme si definisce l'istanza definitiva. È il momento in cui un progetto vago diventa un progetto solido, oppure mostra le sue crepe.

3. L'istanza definitiva

Dopo il colloquio depositi l'istanza definitiva, completa di tutta la documentazione. Da questo deposito parte l'istruttoria vera e propria.

Se sei a questo punto e vuoi arrivare al colloquio con un progetto che regge, partiamo dal tuo caso prima della preliminare →

Come viene valutata la tua istanza

Puglia Sviluppo istruisce le istanze definitive in ordine cronologico di deposito, valutando tre aree, ognuna da 0 a 10 punti:

  • Competenze dei proponenti rispetto all'iniziativa
  • Cantierabilità e coerenza di costi e tempi
  • Validità e sostenibilità tecnica, economica e finanziaria, anche rispetto alla restituzione del prestito

L'istanza è ammessa con almeno 18 punti complessivi e nessuna area sotto 5. L'esito ti viene comunicato entro 60 giorni dal completamento della documentazione richiesta.

Tradotto: puoi avere un'ottima idea ma essere bocciato se in una sola area scendi sotto 5. La valutazione premia chi è coerente su tutti i fronti, non chi eccelle su uno solo.

Quali spese puoi inserire

Il programma di investimento può comprendere opere edili e ristrutturazione, attrezzature e macchinari, impianti di produzione, arredi, digitalizzazione e software, marketing, affitto, utenze, polizze e altri servizi.

C'è un dettaglio tecnico che salta spesso: se prevedi opere edili e assimilate oltre 10.000€, serve un computo metrico firmato da un tecnico iscritto all'Albo. E i preventivi vanno su carta intestata del fornitore, datati e firmati.

Gli errori che bloccano la domanda

Sul NIDI gli errori più frequenti nascono prima del colloquio:

  • Presentare un progetto che sa di continuità con un'attività esistente. Il bando lo esclude in modo netto.
  • Arrivare al colloquio senza una coerenza chiara tra il profilo dei proponenti e l'attività proposta.
  • Sede operativa non davvero disponibile o con destinazione d'uso incompatibile.
  • Preventivi incompleti o computo metrico mancante sulle opere edili.
  • Sottovalutare la parte finanziaria: il piano deve reggere anche sulla restituzione del prestito a tasso zero.

Vale la pena? La nostra valutazione

Se hai un'idea nuova e un profilo coerente con quello che vuoi fare, il NIDI è uno dei bandi più generosi d'Italia per aprire un'attività: pochi strumenti coprono il 100% di un investimento iniziale. Per giovani e donne le condizioni sono ancora migliori, con premialità sul prestito e un contributo fisso per i servizi informatici.

Il punto da capire prima di partire è che non è un bando veloce. Il percorso preliminare, colloquio e istanza richiede preparazione, e l'ordine cronologico conta. Se il tuo progetto è già maturo, è il momento di muoverti. Se è ancora un'idea, va costruito bene prima della preliminare.

Per la visione d'insieme su requisiti, importi e settori, parti dalla guida completa al NIDI Puglia.

Domande aperte sul NIDI Puglia

Quanto tempo passa dalla domanda alla risposta?

L'esito istruttorio arriva entro 60 giorni dal completamento della documentazione richiesta. Ma quei 60 giorni partono dopo la preliminare e il colloquio, quindi il tempo reale dipende molto da quanto è pronta la tua istanza quando la depositi. La parte che allunga i tempi è quasi sempre la documentazione incompleta. Se vuoi, controlliamo insieme cosa ti manca prima che diventi un rallentamento.

Devo avere già la partita IVA e la società per fare domanda?

No: il NIDI è pensato anche per progetti non ancora costituiti. Puoi presentare la preliminare come futuri soci. Il punto delicato è la forma giuridica giusta per il tuo caso, perché per le attività professionali serve l'associazione o la società tra professionisti, e il commercio elettronico è ammesso solo per iniziative giovanili e femminili. È una di quelle scelte che conviene fare bene dall'inizio, perché correggerla dopo costa tempo.

Il prestito a tasso zero devo restituirlo tutto?

Il prestito copre il 50% degli investimenti, ridotto al 25% per giovani e donne. Per le compagini giovanili e le imprese femminili c'è una premialità: l'abbuono delle ultime 30 rate se rispetti le condizioni. Capire quanto ti resta davvero da restituire nel tuo caso specifico dipende dalla composizione del tuo investimento, ed è uno dei calcoli che facciamo nel matching iniziale.

Da dove partire

Su 2.500+ bandi che monitoriamo, il NIDI Puglia è tra i più completi per chi apre un'attività, ma anche tra quelli dove la preparazione fa la differenza tra un colloquio andato bene e uno andato male.

Nel 2025 abbiamo seguito 88 pratiche, e sul NIDI la partita si gioca prima della preliminare: profilo dei proponenti, coerenza del progetto, sede, numeri che reggono.

Verifichiamo in pochi minuti se rientri e come impostare la domanda nel tuo caso. Controlla i tuoi requisiti per il NIDI Puglia →

Verifica se rientri