Bando NIDI Puglia 2026: guida completa al fondo Nuove Iniziative d'Impresa. Requisiti, importi fino a 250k €.

Aggiornato a maggio 2026 — fondi attualmente disponibili
Vuoi aprire un'impresa in Puglia? C'è un bando regionale che ti copre fino al 100% dell'investimento, tra fondo perduto e mutuo a tasso zero. Si chiama NIDI — Nuove Iniziative d'Impresa, è gestito dalla Regione Puglia e ha una dotazione totale di 54 milioni di euro.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per capire se sei idoneo, quanto puoi ottenere e come muoverti. Niente burocratese, niente promesse vaghe. Solo informazioni utili, pensate per chi sta valutando seriamente di partire.
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NIDI è il Fondo per le Nuove Iniziative d'Impresa della Regione Puglia, gestito operativamente da Puglia Sviluppo. Sostiene la nascita di microimprese sul territorio regionale con due strumenti combinati:
Il bando è a sportello: non c'è una scadenza fissa, le domande si valutano in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi. Tradotto: chi arriva prima, ottiene prima.
Le agevolazioni cambiano in base al tuo investimento. Più investi, meno percentuale ti viene coperta — ma anche la fascia più alta resta all'80%.
Composizione standard: 50% fondo perduto + 50% mutuo tasso 0.
Bonus importante per giovani e donne: il mutuo viene ridotto dal 50% al 25%. Il restante 25% diventa assistenza rimborsabile. In pratica restituisci solo un quarto dell'agevolazione totale.
C'è poi un plafond extra per le spese di gestione del primo anno, coperte al 100% fino a:
Vuoi approfondire le fasce e capire esattamente quanto ti spetta? Leggi la guida dedicata: Quanto finanzia il NIDI: tutte le fasce 10k–250k €.
Il NIDI è pensato per chi parte da zero o riparte. Cinque profili sono ammessi:
1. Chi vuole avviare una nuova impresa e non l'ha ancora costituita.
2. Imprese costituite da meno di 6 mesi che non hanno ancora emesso la prima fattura.
3. Imprese attive da più di 6 mesi, ma solo in casi specifici di continuità: passaggio generazionale, rilevamento di impresa in crisi, cooperative sociali assegnatarie di beni confiscati, beneficiarie della misura PIN.
4. Titolari di P.IVA non iscritti al Registro Imprese che nei 12 mesi precedenti hanno fatturato meno di 30.000 € a non più di 2 clienti.
5. Compagini societarie in cui almeno il 50% del capitale E il 50% del numero dei soci appartiene a categorie agevolate.
⚠️ Cinque condizioni escludono dal NIDI: pensionato, dipendente a tempo indeterminato, amministratore di un'altra impresa, P.IVA fuori casistica, impresa con 10 o più addetti.
Vuoi la mappa completa dei requisiti? Leggi Requisiti NIDI Puglia: chi può accedere (e chi è escluso).
Il bando distingue tra spese di investimento e spese di gestione, con due plafond separati. Classificare una voce nel posto sbagliato è uno degli errori che fanno tagliare la pratica in valutazione.
Spese di investimento ammesse:
Bonus per compagini giovanili e imprese femminili: ammessi anche costi di sviluppo piattaforme B2B/B2C, e-commerce, app mobile fino a 5.000 €.
Spese di gestione ammesse (per il primo anno di attività):
La parte rimborsabile del NIDI è un mutuo a tasso fisso 0,00%, di durata:
Non paghi interessi e non servono garanzie reali (non devi ipotecare casa). La rata mensile è calcolata in modo da essere sostenibile sui ricavi previsti dal business plan.
La procedura si svolge interamente online sul portale Puglia Sviluppo. In sintesi:
Dopo aver seguito decine di pratiche NIDI, vediamo tornare sempre gli stessi tre errori:
1. Compagine non conforme. Si costituisce la società prima di verificare il vincolo del 50% capitale + 50% soci nelle categorie target. Risultato: domanda respinta o necessità di rifare l'atto notarile.
2. Spese mal classificate. Si mette nella voce sbagliata un costo che il bando vede in modo diverso. Risultato: voce tagliata in valutazione, agevolazione ridotta.
3. Business plan generico. Si scarica un template da internet e si compila al volo. Risultato: la commissione lo riconosce e scarta la pratica per inadeguatezza progettuale.
Tutti e tre sono evitabili con una verifica preliminare. Bastano 30 minuti di consulenza per salvare settimane di lavoro.
Il NIDI è cumulabile con altri aiuti?
Sì, ma nei limiti del de minimis (200.000 € in 3 anni). Verifica gli aiuti già ricevuti prima di presentare la domanda.
Devo già aver aperto la P.IVA per fare domanda?
No. Anzi, il NIDI premia chi presenta domanda prima di costituire l'impresa.
Posso fare domanda se non sono residente in Puglia?
Sì, ma la sede operativa dell'impresa deve essere in Puglia.
Quanto dura l'istruttoria?
Mediamente 60-90 giorni dalla presentazione dell'istanza completa.
Posso fare domanda da solo o serve un consulente?
Tecnicamente puoi farla da solo. Nella pratica, il 60% delle domande presentate in autonomia torna indietro con integrazioni o viene respinta per errori di forma.
Se sei arrivato fin qui, probabilmente il NIDI è davvero un'opzione interessante per te. Due strade per il prossimo passo:
🎯 Fai il quiz di idoneità in 3 minuti — verifica se rientri nei requisiti.
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