Nuove Imprese a Tasso Zero 2026: la guida al Bando ON

Bando ON: fino al 90% del progetto tra fondo perduto e tasso zero. Chi accede, cosa finanzia, come fare.

Hai un'idea d'impresa o un'attività appena avviata, e qualcuno ti ha detto che esiste un finanziamento pubblico "a tasso zero". Ma non sai se vale per te, quanto copre davvero e da dove si parte.

Ti spiego il Bando ON di Invitalia (per esteso "Oltre Nuove imprese a tasso zero") senza burocrazia: chi può accedere, quanto vale, cosa finanzia e come si presenta la domanda. È pensato per chi avvia o fa crescere un'impresa giovane, e arriva a coprire fino al 90% della spesa.

Cos'è il Bando ON in una frase

È l'agevolazione di Invitalia per far nascere e crescere micro e piccole imprese a maggioranza giovanile o femminile, in tutta Italia. Mette insieme due strumenti: una parte a fondo perduto (che non restituisci) e un finanziamento a tasso zero (zero interessi). Insieme arrivano fino al 90% della tua spesa ammissibile.

Il bando è a sportello: non c'è una scadenza fissa, le domande si valutano in ordine di arrivo finché ci sono fondi. La dotazione è di € 150.000.000. Se non sai cosa comporta, te lo spieghiamo in bando a sportello: cosa significa.

Quanto vale: fino al 90% del progetto

Il contributo si compone di due parti che lavorano insieme:

  • Fondo perduto: fino al 20% sulle spese di investimento. Per chi è agli inizi è previsto anche un contributo sul capitale circolante, sempre fino al 20%.
  • Finanziamento a tasso zero: zero interessi, da restituire fino a 10 anni.

La somma delle due parti copre fino al 90% della spesa. L'importo massimo di progetto cambia in base all'età dell'impresa: fino a € 1.500.000 per chi è agli inizi, fino a € 3.000.000 per chi è già avviato.

Se non hai chiara la differenza tra le due parti, la spieghiamo in tasso zero o fondo perduto: che differenza c'è.

In come funziona il Bando ON trovi il dettaglio di come si combinano fondo perduto e tasso zero caso per caso.

Chi può accedere

Il Bando ON ha un requisito che decide quasi tutto: più del 50% dei soci e delle quote deve appartenere a giovani tra 18 e 35 anni oppure a donne.

Oltre a questo, servono altre condizioni di base:

  • Micro o piccola impresa, in forma di società (anche cooperativa).
  • Costituita da non più di 60 mesi. Oppure non ancora costituita: puoi fare domanda anche come persona fisica e creare la società dopo.
  • Sede operativa in Italia (presente o da attivare).
  • Settori ammessi: industria, artigianato, servizi, commercio, turismo, trasformazione di prodotti agricoli.

Restano fuori ditte individuali, società semplici e società di fatto, oltre all'agricoltura primaria, al settore carboniero e alle attività legate all'export.

Vuoi la lista completa con i casi che escludono? La trovi in requisiti del Bando ON.

Cosa finanzia

Le spese ammissibili cambiano in base a quanto è giovane l'impresa.

Se sei agli inizi (fino a 36 mesi) puoi coprire opere e ristrutturazione della sede (fino al 30%), macchinari e attrezzature nuove, software e tecnologie digitali, brevetti e licenze, consulenze per l'avvio (fino al 5%) e capitale circolante (fino al 20%).

Se l'impresa è già avviata (da 36 a 60 mesi) rientrano macchinari e attrezzature, opere e ristrutturazione, software, brevetti e marchi. Solo nel turismo puoi finanziare anche l'acquisto dell'immobile sede (fino al 40%).

La regola che salva la domanda: le spese valgono solo se sostenute dopo aver presentato la domanda. Se hai già pagato un fornitore o versato un acconto, quella voce non rientra.

L'elenco completo, con le voci escluse, è in le spese ammissibili del Bando ON.

Due profili, due percorsi

Il bando distingue due situazioni, ed è utile capire subito in quale ti riconosci.

Imprese fino a 36 mesi (o ancora da aprire). Qui il progetto può riguardare l'avvio di una nuova attività o lo sviluppo di una già esistente. È il caso di chi ha un'idea e parte da zero, e di chi ha aperto da poco. Copre anche le prime spese di gestione tramite il capitale circolante.

Imprese da 36 a 60 mesi. Il progetto deve puntare a una nuova unità produttiva, all'ampliamento, a nuovi prodotti aggiuntivi o a una trasformazione del processo produttivo. È il caso di chi ha già una base e vuole fare il salto.

Come si presenta la domanda

La domanda si presenta online, dall'area riservata di Invitalia, con SPID, CNS o CIE. Compili il piano d'impresa, firmi in digitale e invii. Al termine ottieni un protocollo e la pratica entra in istruttoria.

La valutazione è a sportello e prevede due colloqui: il primo sul team e sul potenziale di mercato, il secondo sulla sostenibilità economica e sulle spese. Il primo colloquio si chiude entro 45 giorni dalla domanda completa.

Trovi il percorso passo per passo in come funziona il Bando ON.

Prima di compilare il piano, scarica la guida gratuita al Bando ON: dentro c'è anche un test a 8 domande per capire in due minuti se rientri.

A chi è davvero pensato

Il Bando ON parla a tre profili in particolare:

Sei un commercialista o un consulente con clienti in questi profili? Vedi il Bando ON per consulenti.

Vale la pena?

Diciamolo con onestà: il Bando ON conviene quando hai un progetto vero da realizzare e rientri nei requisiti, soprattutto in quello sulla maggioranza giovanile o femminile. La combinazione di fondo perduto e tasso zero fino al 90% è difficile da trovare altrove.

Non conviene se sei una ditta individuale, se hai più di 60 mesi di attività, o se hai già avviato le spese: in quei casi sei fuori, e tanto vale guardare ad altri strumenti. Abbiamo dedicato un'analisi a parte alla domanda il Bando ON conviene davvero?.

[STORIA EASY: caso reale di nuova impresa giovanile o femminile, settore e risultato in € da inserire quando disponibile il link]

Su {N_BANDI_TOTALI}+ bandi che monitoriamo, questo resta uno dei più richiesti da chi parte. Nel 2025 abbiamo gestito 88 pratiche, con un 75% di success rate sulla piattaforma: la differenza la fa quasi sempre un piano d'impresa costruito bene.

Domande aperte

Posso fare domanda se non ho ancora la società?

In linea generale sì: puoi presentare la domanda come persona fisica e, se ammesso, costituire la società entro 45 giorni. La parte delicata è arrivare al colloquio con un piano d'impresa solido già da aspirante imprenditore, perché la valutazione guarda al team e al mercato. Se vuoi capire come impostarlo sul tuo caso, partiamo dalla tua idea in una call.

Il requisito under 35 o donne vale su tutti i soci?

La regola è "più del 50% di soci e di quote". Significa che la maggioranza, sia per teste sia per percentuale di capitale, deve essere giovanile o femminile. Le combinazioni reali (soci misti, quote diverse) vanno verificate una per una, perché basta uno squilibrio per uscire. È la prima cosa che controlliamo insieme.

Quanto posso chiedere davvero?

Dipende dalle spese ammissibili del tuo progetto e dalla fascia in cui rientri (fino a € 1.500.000 o fino a € 3.000.000). Il 90% è il tetto teorico: l'importo concreto si costruisce sul piano. Te lo quantifichiamo sul tuo caso.

Il prossimo passo

Il Bando ON è una delle poche occasioni per partire o crescere quasi senza rischio finanziario. Ma è a sportello: quando i fondi finiscono, chiude. Arrivare in tempo, con la domanda giusta, conta.

Prenota una call con noi: in 15 minuti capiamo se rientri e quanto puoi chiedere, senza impegno.

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