Cosa finanzia il Bando ON: macchinari, software, sede, capitale circolante. E cosa resta escluso.

Hai capito che il Bando ON copre fino al 90% del progetto. Ma "del progetto" significa di cosa, esattamente? Perché la differenza tra una spesa che rientra e una che non rientra è quella tra un contributo pieno e una domanda tagliata.
Ti elenco le spese ammissibili del Bando ON, divise per le due fasce di età dell'impresa, e poi quelle che restano sempre fuori. Questa è la parte dove conviene non sbagliare.
Il bando tratta in modo diverso chi è agli inizi e chi è già avviato. Se non hai chiaro in quale fascia rientri, parti da come funziona il Bando ON, dove spieghiamo le due fasce e gli importi.
In questa fascia, con spesa massima ammissibile di € 1.500.000, puoi coprire:
Il capitale circolante è la voce che fa la differenza per chi parte: copre le prime spese di gestione, quelle che di solito ti prosciugano la cassa nei primi mesi.
Qui la spesa massima ammissibile sale a € 3.000.000, ma l'elenco è più ristretto:
In questa fascia non c'è il capitale circolante. In compenso, se operi nel turismo, puoi finanziare l'acquisto dell'immobile: una possibilità rara in un bando.
Qui si gioca metà della domanda. Queste voci sono escluse per tutte le imprese:
Se sei agli inizi (fino a 36 mesi), si aggiungono due esclusioni:
È l'errore più comune e il più costoso. Le spese valgono solo se sostenute dopo aver presentato la domanda (o dopo la costituzione della società) e concluse entro 24 mesi dalla stipula.
Se hai già pagato un fornitore, versato un acconto o avviato i lavori, quelle spese sono fuori. Per questo il requisito "progetto non ancora avviato" è uno degli otto punti che verifichiamo subito (li trovi tutti in requisiti del Bando ON).
Vuoi un quadro completo di ammissibili ed escluse a portata di mano? È tutto nella guida gratuita al Bando ON.
Mettere la spesa giusta nella categoria giusta, rispettando i tetti (30% sulle opere, 5% sulle consulenze, 20% sul circolante), è ciò che determina quanto contributo ottieni davvero. Una spesa classificata male può essere tagliata mesi dopo.
È la parte tecnica su cui lavoriamo per ogni cliente: nel 2025 abbiamo gestito 88 pratiche, e la costruzione del piano di spesa è quasi sempre dove si vince o si perde.
Posso inserire l'acquisto di un'auto o di un mezzo?
In linea generale rientrano i mezzi "necessari" all'attività, ma la parola necessari fa tutta la differenza: un mezzo strumentale all'impresa è un conto, un'auto a uso promiscuo è un altro. È una valutazione sul singolo bene e sul tuo tipo di attività, meglio verificarla prima di metterla nel piano.
Il leasing è ammesso o devo comprare?
Spesso il leasing con riscatto è ammesso, sia per i macchinari sia per altri beni. Ma le condizioni del contratto incidono su come la spesa viene riconosciuta. Prima di firmare un leasing per il progetto, conviene controllarlo rispetto alle regole del bando.
Ho già preso un preventivo e versato un acconto. Salta tutto?
Quella specifica spesa, con l'acconto versato prima della domanda, rischia di essere esclusa. Ma non è detto che salti l'intero progetto: spesso si può riorganizzare il piano sulle spese ancora "pulite". È esattamente il tipo di situazione che sistemiamo insieme prima di presentare.
Le spese giuste fanno la differenza tra il 90% sulla carta e il 90% davvero erogato. Il Bando ON è a sportello: quando i fondi finiscono, chiude.
Prenota una call: costruiamo insieme il piano di spesa che massimizza il contributo, senza voci a rischio.