Nuove imprese a tasso zero: come funziona il Bando ON
Come funziona il Bando ON: fondo perduto fino al 20% e tasso zero, insieme fino al 90% della spesa.
Quando senti "fino al 90% finanziato dallo Stato" la reazione è doppia: ottimo, ma come funziona davvero? Quanto di quel 90% è regalato e quanto va restituito?
Ti spiego il meccanismo del Bando ON di Invitalia in modo pulito: le due parti dell'agevolazione, gli importi per fascia, e come si arriva al 90% di copertura. Senza formule da circolare.
Le due parti dell'agevolazione
Il Bando ON non è un prestito secco e non è un contributo a fondo perduto puro. È la somma di due strumenti che lavorano insieme.
1. Fondo perduto. È la parte che non restituisci. Copre fino al 20% delle spese di investimento. Se sei agli inizi (impresa fino a 36 mesi) è previsto anche un contributo sul capitale circolante, sempre fino al 20% delle spese ammissibili.
2. Finanziamento a tasso zero. È un prestito a zero interessi, da restituire in un massimo di 10 anni. È la parte più consistente del pacchetto.
Messe insieme, le due parti coprono fino al 90% della spesa ammissibile. Il restante 10% lo metti tu.
Se vuoi capire la differenza di fondo tra le due, l'abbiamo spiegata in tasso zero o fondo perduto: che differenza c'è.
Quanto puoi ottenere: gli importi per fascia
L'importo massimo di progetto dipende da quanto è giovane l'impresa.
Imprese fino a 36 mesi (o ancora da aprire). Spesa massima ammissibile € 1.500.000. Qui rientra anche il capitale circolante (fino al 20%), utile per coprire le prime spese di gestione: materie prime, merci, servizi, affitto della sede, canoni di leasing. Per questa fascia, la quota a tasso zero deve essere almeno pari al 50% delle agevolazioni complessive.
Imprese da 36 a 60 mesi. Spesa massima ammissibile € 3.000.000. Niente capitale circolante, ma in compenso (solo nel turismo) puoi finanziare anche l'acquisto dell'immobile sede, fino al 40%.
Il dettaglio voce per voce, con le spese escluse, è in le spese ammissibili del Bando ON.
In entrambi i casi il tetto tra fondo perduto e tasso zero resta il 90% della spesa.
Rispondi a poche domande sulla tua impresa: in 2 minuti sai se puoi fare domanda e cosa ti serve.
Fai il quiz gratuitoUn esempio concreto
Mettiamo un progetto di avvio da € 100.000 di spese ammissibili, impresa agli inizi.
- Fino a € 20.000 possono arrivare come fondo perduto (il 20%).
- Una quota importante arriva come finanziamento a tasso zero.
- Insieme puoi coprire fino a € 90.000, cioè il 90%.
- I restanti € 10.000 sono a tuo carico.
È un esempio semplificato per dare il senso delle proporzioni. L'importo reale si costruisce sulle tue spese effettive e sul tipo di progetto. Te lo quantifichiamo sul tuo caso in una call.
Come arrivano i soldi: l'erogazione
Il contributo non arriva tutto in una volta. L'erogazione avviene in non più di cinque tranche, ciascuna di almeno il 10% dei costi ammessi.
Due cose utili da sapere:
- Puoi chiedere un anticipo fino al 40% entro 6 mesi dalla stipula, presentando una fideiussione. L'anticipo viene pagato entro 30 giorni dalla richiesta completa.
- Il saldo, o l'unica tranche finale, va chiesto entro 30 mesi dalla stipula. Viene liquidato dopo la verifica finale e il sopralluogo.
Quanto tempo serve
La valutazione è a sportello, in ordine cronologico di arrivo. Prevede due colloqui:
- Il primo, sul team e sul potenziale di mercato, si chiude entro 45 giorni dalla domanda completa.
- Il secondo, sulla sostenibilità economica e sulle spese, ti dà 30 giorni per prepararti e si conclude entro altri 45 giorni.
Ogni parametro vale fino a 10 punti: serve almeno 5 per ciascun criterio e almeno 6 di punteggio complessivo per passare.
Prima di affrontare i colloqui, scarica la guida gratuita al Bando ON: trovi anche l'iter completo e il test di idoneità.
La differenza tra entrarci e ottenerlo
Avere i requisiti (li trovi tutti in requisiti del Bando ON) è la condizione per entrare. Ma il contributo si ottiene superando i colloqui, e lì conta il piano d'impresa: numeri credibili, spese coerenti, un mercato dimostrabile.
È la parte dove un piano fatto bene cambia l'esito. Nel 2025 abbiamo gestito 88 pratiche, con un 75% di success rate sulla piattaforma: la maggior parte del lavoro sta proprio nel costruire un piano che regge i colloqui.
Domande aperte
Devo restituire tutto il 90%?
No. La parte a fondo perduto (fino al 20%) non si restituisce. Si restituisce la parte a tasso zero, ma senza interessi e fino a 10 anni. Quanto pesa l'una e quanto l'altra dipende dal mix del tuo progetto e dalla fascia: è uno dei numeri che ti chiariamo subito sul tuo caso.
Posso usare l'anticipo del 40% per pagare i primi fornitori?
In linea generale sì, l'anticipo serve proprio a non bloccarti sulla cassa iniziale. Ma richiede una fideiussione e va gestito nei tempi giusti rispetto alle tranche successive. Pianificare i flussi è parte del lavoro: sbagliare i tempi può rallentare le erogazioni dopo.
Il tasso zero conta come debito in bilancio?
Sì, il finanziamento a tasso zero è a tutti gli effetti un debito da restituire, anche se senza interessi. Va considerato nella sostenibilità del piano, che è esattamente ciò che valuta il secondo colloquio. Su questo è meglio arrivare preparati.
Il prossimo passo
Il meccanismo del Bando ON è generoso, ma premia chi presenta un progetto solido nei tempi giusti. Ed è a sportello: quando i € 150.000.000 di dotazione finiscono, chiude.
Prenota una call: ti diciamo quanto puoi chiedere e come costruire un piano che superi i due colloqui.



