Hai clienti under 35 o donne che aprono? Come offrire loro il Bando ON senza diventare esperto.

Hai un cliente giovane, o una cliente che vuole aprire un'attività, e ti chiede: "esiste un finanziamento per me?". Sai che qualcosa c'è, ma non vuoi metterti a studiare le regole di Invitalia per un singolo caso.
Ti spiego come funziona il Bando ON dal tuo punto di vista di consulente: quali clienti rientrano, cosa puoi dire loro con sicurezza, e dove possiamo entrare noi per gestire la parte tecnica.
Tra i tuoi clienti, e tra chi ti contatta, ci sono quasi sempre due profili che il Bando ON serve in pieno: under 35 che vogliono mettersi in proprio e donne che aprono un'attività.
Per loro questo bando copre fino al 90% del progetto, tra una parte a fondo perduto e una a tasso zero. Poter rispondere "sì, c'è uno strumento e ti dico come muoverti" è un servizio che alza il tuo valore percepito, senza che tu debba diventare esperto di finanza agevolata.
Il filtro veloce da tenere a mente. Un cliente è nel profilo del Bando ON se:
Se anche uno solo di questi punti manca, è fuori. La lista completa con tutti i casi che escludono è in requisiti del Bando ON.
Per fare lo screening in due minuti, scarica la guida gratuita al Bando ON: il test a 8 domande lo puoi usare anche tu davanti al cliente.
Tre messaggi semplici, tutti veri:
Su come si combinano fondo perduto e tasso zero, il dettaglio è in come funziona il Bando ON.
Tu conosci il cliente, i suoi numeri, la sua situazione fiscale. Questo è il valore che nessuno può sostituire.
La parte specialistica (verifica puntuale dei requisiti, costruzione del piano d'impresa che supera i due colloqui, gestione della pratica e delle erogazioni) la gestiamo noi. Tu non rischi di promettere qualcosa che poi non si concretizza, e il cliente resta tuo.
È il modello con cui lavoriamo con i consulenti: tu porti la relazione, noi mettiamo la competenza tecnica. Se vuoi capire come funziona la collaborazione, ne parliamo in una call.
Capire se conviene davvero a quel cliente, e con quali numeri, richiede di entrare nel merito del progetto. Lo abbiamo raccontato in il Bando ON conviene davvero?: è una valutazione che cambia caso per caso.
Diventare esperto di un singolo bando per un singolo cliente non è efficiente per te. Avere un partner a cui girare la parte tecnica, sì.
Su {N_BANDI_TOTALI}+ bandi che monitoriamo, il Bando ON è uno di quelli che genera più richieste tra chi apre. Nel 2025 abbiamo gestito 88 pratiche, con un 75% di success rate sulla piattaforma.
[STORIA EASY: collaborazione con consulente, settore cliente e risultato in € da inserire quando disponibile il link]
Devo avere una partita IVA o un accordo formale per segnalarti un cliente?
In linea generale no, si parte da una semplice presentazione del caso. Le forme di collaborazione (segnalazione, partnership strutturata) si definiscono in base a quanti clienti pensi di seguire. È il tipo di cosa che mettiamo a punto in una prima call.
Posso restare io il riferimento del cliente durante la pratica?
Sì, è il modello che preferiamo: tu resti il punto di contatto sulla relazione, noi lavoriamo sulla parte tecnica e ti teniamo aggiornato. Come si organizza nel concreto dipende dal tuo modo di lavorare, e lo concordiamo all'inizio.
E se il cliente non rientra nel Bando ON?
Capita spesso che un cliente sembri idoneo e invece sia escluso per un dettaglio (forma giuridica, età dell'impresa, compagine). In quel caso guardiamo se c'è un altro bando adatto: monitorandone migliaia, quasi sempre un'alternativa esiste. È parte del valore di avere un partner, non un singolo bando.
Se hai anche solo un cliente under 35 o una cliente che vuole aprire, hai già un motivo per parlarne.
Prenota una call: ti spieghiamo come lavoriamo con i consulenti e valutiamo insieme il primo caso, senza impegno.