Requisiti NIDI Puglia 2026: chi può accedere al bando (e chi è escluso)

Requisiti NIDI Puglia: i 5 profili ammessi, le 5 esclusioni e la regola del 50% capitale + 50% soci.

Aggiornato a maggio 2026

Prima ancora di pensare al business plan o all'investimento, una domanda: sei davvero idoneo al NIDI?

Verificare i requisiti prima di fare qualsiasi cosa è il modo più sicuro per non perdere settimane su un bando che non ti spetta. In questa guida ti diciamo chi può accedere, chi è escluso e come funziona la compagine societaria.

Per la panoramica generale del bando, parti dalla guida completa al NIDI Puglia. Qui ci concentriamo solo sui requisiti.

I 5 profili ammessi al NIDI

Il NIDI ammette cinque tipi di soggetti. Vediamoli uno per uno.

1. Chi vuole aprire un'impresa (e non l'ha ancora aperta)

Sei la persona che il NIDI cerca di più. Non hai ancora costituito niente: nessuna P.IVA, nessuna società. Hai un progetto, una motivazione, magari una bozza di business plan.

Per te il NIDI funziona così: presenti la domanda preliminare, ottieni l'idoneità, costituisci l'impresa nei tempi previsti e parti.

2. Imprese costituite da meno di 6 mesi senza prima fattura

Hai già aperto P.IVA o società, ma non sei ancora partito operativamente: nessuna fattura emessa, attività in fase di setup.

Sei ammesso, a patto di rispettare entrambe le condizioni: meno di 6 mesi dalla costituzione e nessuna fattura.

3. Imprese attive da più di 6 mesi — solo casi speciali

Qui le porte si stringono. Se la tua impresa è attiva da oltre 6 mesi, sei ammesso solo se rientri in uno di questi quattro casi:

  • Passaggio generazionale (subentro di un familiare o erede)
  • Rilevamento di impresa in crisi da parte dei dipendenti
  • Rilevamento di impresa confiscata da parte dei dipendenti
  • Cooperativa sociale assegnataria di beni immobili confiscati

Oppure sei già beneficiaria della misura PIN – Pugliesi Innovativi.

In tutti questi casi la fascia di investimento si estende fino a 250.000 €.

4. Titolari di P.IVA "piccoli"

Hai una P.IVA da freelance o professionista, non iscritta al Registro Imprese, e nei 12 mesi precedenti hai fatturato:

  • meno di 30.000 €
  • a non più di 2 clienti

Se rispetti entrambe le condizioni, sei dentro. Se le superi, no.

5. Compagini societarie con maggioranza in categoria target

Se costituisci o hai costituito una società (SRL, SAS, SNC, associazione professionale, cooperativa), la regola è doppia:

  • almeno il 50% del capitale sociale deve essere in mano a soci appartenenti alle categorie agevolate
  • almeno il 50% del numero dei soci deve appartenere alle categorie agevolate

Devono valere entrambe le condizioni. Solo una non basta.

Le categorie target sono:

  • Giovani 18-35 anni
  • Donne maggiorenni
  • Disoccupati (senza lavoro subordinato nell'ultimo mese)
  • Dipendenti di imprese in liquidazione, procedura concorsuale o confiscate
  • Lavoratori in mobilità
  • Lavoratori in Cassa Integrazione
  • Titolari di P.IVA con i requisiti del punto 4

Le 5 condizioni che ti escludono

Anche se rientri perfettamente in una delle categorie precedenti, cinque condizioni ti tagliano fuori in automatico. Sono perentorie: nessuna eccezione.

1. Sei pensionato. Anche se hai un'idea geniale e tutte le risorse, il NIDI non è per chi è già fuori dal mondo del lavoro.

2. Hai un contratto da dipendente a tempo indeterminato. Anche part-time. Anche con stipendio basso. Anche se vuoi licenziarti per partire con l'impresa.

3. Sei amministratore di un'altra impresa, anche se inattiva. Basta l'incarico formale. Se hai un'altra società, anche dormiente, devi prima dimetterti.

4. Hai una P.IVA fuori dalla casistica del punto 4. Cioè una P.IVA iscritta al Registro Imprese, o con fatturato sopra i 30k, o con più di 2 clienti.

5. L'impresa che vuoi avviare avrà 10 o più addetti. Il NIDI finanzia solo microimprese.

Come funziona davvero la regola del 50%+50%

Questa è la regola che fa scartare più domande. Te la spieghiamo con tre esempi reali.

Esempio 1: società OK ✅
Due soci: 1 donna 30 anni + 1 uomo 28 anni. Capitale 50/50.
→ 100% del capitale e 100% dei soci sono in categorie target. Conforme.

Esempio 2: società OK ✅
Tre soci: 1 donna (60% capitale), 1 disoccupato (30%), 1 amministratore di altra impresa (10%).
→ 90% capitale e 66% soci in categorie target. Sopra il 50% in entrambi i parametri. Conforme.

Esempio 3: società KO ❌
Quattro soci: 1 giovane (40% capitale) + 3 dipendenti a tempo indeterminato (20% ciascuno).
→ Solo il 25% dei soci è in categoria target. Sotto soglia. Non conforme.

Verifica sempre prima di costituire. Se vai dal notaio con una compagine non conforme, dovrai rifare l'atto e perdere 4 settimane.

Requisiti aggiuntivi: residenza, casellario, debiti

Oltre ai requisiti soggettivi e di compagine, ce ne sono altri che a volte vengono sottovalutati:

  • Sede operativa in Puglia. La residenza personale può essere altrove, ma l'impresa deve operare in Puglia.
  • Casellario giudiziale pulito per tutti i soci. Condanne per reati specifici (associativi, fallimentari, contro la PA) escludono.
  • Nessun debito tributario o previdenziale rilevante. Le pendenze fiscali devono essere regolarizzate prima della concessione.
  • Limite de minimis. Gli aiuti pubblici ricevuti negli ultimi 3 anni non devono superare 200.000 €.

Verifica subito il tuo profilo

I requisiti del NIDI sembrano complicati ma diventano semplici se li affronti nell'ordine giusto:

  1. Sei nel territorio? (Puglia)
  2. Sei nella categoria di soggetti? (uno dei 5 profili)
  3. Non sei in una categoria di esclusione? (5 condizioni)
  4. Se sei in società: la compagine rispetta il 50%+50%?
  5. Hai sede operativa, casellario, debiti, de minimis a posto?

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