Aprire un'attività al Nord a fondo perduto: dalla partita IVA ai soldi

Aprire un'attività al Nord a fondo perduto: quando aprire la partita IVA, la domanda e quando arrivano i soldi.

Se vuoi aprire un'attività al Centro Nord con il fondo perduto, la domanda che conta non è solo "posso farlo?". È "in che ordine faccio le cose?". Quando apro la partita IVA, cosa preparo prima, quanto aspetto la risposta e quando vedo i soldi sul conto. Sbagliare l'ordine, qui, costa la domanda.

La misura di cui parliamo è Autoimpiego Centro Nord, gestita da Invitalia: un voucher che copre il 100% delle spese fino a 40.000 euro, oppure un contributo del 65% su progetti fino a 200.000 euro, per chi ha meno di 35 anni ed è senza un lavoro stabile. Nel video qui sotto Serena, project manager di Bando Easy, la spiega in nove minuti. In questo articolo mettiamo in fila i passaggi, dal primo all'ultimo.

Il percorso in cinque tappe

Prima il quadro, poi il dettaglio:

1. Prepari il progetto, prima di aprire qualsiasi cosa

2. Apri la partita IVA o costituisci la società

3. Presenti la domanda entro il mese successivo

4. Aspetti la valutazione, fino a 90 giorni

5. Realizzi il progetto e chiedi i rimborsi

La tappa che fa saltare più domande è la seconda. Ma si sbaglia quasi sempre perché si è saltata la prima.

Prima della partita IVA: cosa preparare

Il consiglio che Serena dà nel video è semplice: inizia a lavorare alla domanda prima di aprire la partita IVA. Il motivo è nella tappa successiva: dopo l'apertura hai poco tempo, e quel tempo non basta a costruire tutto da zero.

Prima di aprire, verifica di avere i requisiti:

• età: tra 18 anni compiuti e 35 non ancora compiuti

• condizione: disoccupato, inoccupato, inattivo, lavoratore con reddito molto basso o iscritto a un programma come GOL

• regione: sede operativa in Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta o Veneto

• attività nuova: negli ultimi 6 mesi né tu né i tuoi soci avete avuto un'attività con lo stesso codice ATECO fino alla terza cifra, anche se chiusa

• soci: se apri in società, la maggioranza deve avere i requisiti e tenere controllo e amministrazione per 3 anni

Poi prepara quello che serve per la domanda:

• la scelta tra voucher e contributo: sotto i 62.000 euro di investimento circa conviene il voucher al 100%, sopra il contributo al 65 o 60%

• la lista delle spese con i preventivi: macchinari, impianti, arredi, software, veicoli strumentali e, solo con il contributo, opere edili fino al 50%

• il piano d'impresa

• il certificato dello stato di disoccupazione, dal Centro per l'impiego

• SPID, CIE o CNS, firma digitale e PEC

• l'ente del terzo settore, se punti alla maggiorazione da 10.000 euro con le consulenze

Requisiti e spese, uno per uno, li trovi nella guida su chi può accedere.

Quando aprire la partita IVA

La regola è questa: se hai già aperto la partita IVA o costituito la società, l'attività deve essere stata avviata nel mese precedente alla domanda e deve essere ancora inattiva quando presenti. Inattiva vuol dire nessuna transazione: niente fatture, niente incassi.

Due conseguenze pratiche:

• chi ha aperto da sei mesi è fuori, anche se l'attività è piccola e i requisiti personali ci sono

• chi apre e poi perde settimane a preparare il piano d'impresa rischia di sforare il mese

Per questo l'ordine giusto è: progetto pronto, poi apertura, poi domanda. Le date di apertura della partita IVA, dell'iscrizione in Camera di commercio e della comunicazione di inizio attività vanno pianificate insieme, sul calendario, prima di muovere il primo passo.

Dalla domanda all'ammissione

La domanda si presenta online sulla piattaforma di Invitalia. Non c'è una graduatoria: si va a sportello, in ordine di arrivo, finché ci sono fondi. La dotazione è di 219,6 milioni di euro.

Invitalia fa due controlli: prima i requisiti formali, poi il merito del progetto. La risposta arriva entro 90 giorni. Quali criteri pesano nella valutazione, Serena lo spiega nell'ultima parte del video.

Quando arrivano i soldi

Qui molti si fanno un'idea sbagliata. Il fondo perduto non arriva tutto all'inizio: si eroga a rimborso.

Funziona così:

• apri un conto vincolato dedicato al progetto: è obbligatorio, e da lì passano tutti i pagamenti

• compri e paghi i beni previsti, sempre con pagamenti tracciabili dal conto dedicato

• carichi fatture e pagamenti sulla piattaforma di Invitalia

• Invitalia verifica e paga, anche con sopralluoghi

In parallelo partecipi a un percorso di tutoring con quattro incontri di verifica e supporto. Non è facoltativo: è legato anche all'erogazione.

Hai 9 mesi per realizzare il progetto con il voucher, prorogabili a 12, e 16 mesi con il contributo, prorogabili a 20.

Come ottenere una parte del contributo in anticipo, Serena lo spiega nel video dal minuto 6:53.

Quanta liquidità ti serve per partire

Il voucher copre il 100% delle spese, ma non vuol dire che non tiri fuori un euro. Visto che i soldi arrivano a rimborso, per qualche mese devi poter anticipare almeno una parte degli acquisti.

Mettilo nel piano fin dall'inizio: quanto ti serve, per quanto tempo, e da dove arriva. Può essere un risparmio, un aiuto in famiglia o un piccolo prestito ponte. Meglio saperlo prima di firmare il primo ordine che scoprirlo dopo.

Ricorda anche che la misura non si somma ad altri aiuti pubblici sullo stesso progetto, e rientra nel regime de minimis.

Cosa trovi nel video

Se vuoi andare dritto al punto che ti interessa:

• 0:22 le regioni ammesse

• 1:04 chi può partecipare

• 2:08 se ci sono più soci

• 2:32 ho già una partita IVA: posso partecipare?

• 3:28 lavorare alla domanda prima di aprire la partita IVA

• 3:55 quanto ti porti a casa: voucher e contributo

• 4:54 cosa si finanzia

• 6:26 le spese escluse

• 6:53 quando arrivano i soldi

• 7:50 criteri di valutazione

Il quadro completo della misura è nell'articolo su Autoimpiego Centro Nord. Se invece apri in Abruzzo, Molise o più a Sud, la misura giusta è Resto al Sud 2.0.

Domande aperte

Ho già aperto la partita IVA da qualche settimana: sono ancora in tempo?

Dipende dalla data esatta di avvio e da cosa è successo nel frattempo. Se l'apertura rientra nel mese precedente alla domanda e non hai ancora fatturato né incassato, la porta è aperta, ma i giorni contano. Prima di presentare, conviene ricostruire le date una per una: un errore qui non si recupera.

Se ho già comprato qualcosa, posso metterlo in domanda?

Le spese devono essere legate al progetto e passare dal conto vincolato con pagamenti tracciabili. Un acquisto fatto prima, o pagato in altro modo, rischia di restare fuori, e in certi casi può far sembrare l'attività già operativa. Va valutato acquisto per acquisto.

Voucher o contributo: come capisco quale conviene a me?

La soglia dei 62.000 euro è un'indicazione, non una regola. Contano anche le opere edili, che solo il contributo finanzia, e quanto riesci ad anticipare. La scelta va fatta sui numeri reali del tuo progetto, prima di presentare: dopo, cambiarla ha conseguenze.

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