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Da 42 a Qubic: la storia di Simone Giovo e perché ha scelto la finanza agevolata per le startup

"Soldi gratis o quasi, molto volentieri."

Simone Giovo lo dice ridendo, ma il messaggio è serio. È uno dei tre founder di Qubic, l'agenzia nata dentro 42. E quando parla di bandi e contributi a fondo perduto lo fa con la lucidità di chi li usa davvero, non solo per finanziare i clienti, ma anche per qualificare i lead.

Lo abbiamo intervistato per raccontare com'è nata Qubic, da dove arriva quel nome con la Q, e perché ha scelto di lavorare con Bando Easy.

Tre founder, un percorso comune dentro 42

Qubic è un'agenzia digitale fondata da tre soci che si sono conosciuti a 42, il percorso di coding peer-to-peer dove non ci sono insegnanti e si impara facendo. Quando il corso è finito, nessuno dei tre aveva voglia di separarsi.

Più che un'idea precisa di business, c'era un desiderio chiaro: continuare a costruire insieme.

"L'obiettivo era costruire qualcosa di nostro. Più lavoriamo insieme, piuttosto che fare una cosa specifica."

Quel desiderio è diventato Qubic. E secondo Simone, fin qui, è stata "una fantastica ride".

Il nome Qubic? Era l'idea di un 13enne

Qui la storia diventa divertente.

Il nome Qubic non è nato a un brainstorming davanti a una lavagna. Era un'idea che uno dei tre founder aveva da quando aveva 13 anni. All'epoca voleva fare siti web e già si immaginava un'azienda chiamata così.

Quando i tre si sono ritrovati a scegliere il nome dell'agenzia, lui ha "puntato letteralmente i piedi". Gli altri hanno provato a proporre alternative più sensate per tutti. Niente da fare: per lui Qubic era una cosa a cui teneva.

Hanno detto sì. Poi, dopo, hanno trovato un significato: la Q sta per le tre dimensioni, perché Qubic lavora su tre assi diversi. Un naming a posteriori, ma che funziona.

Perché un'agenzia digitale crede nella finanza agevolata

Qubic non si occupa direttamente di bandi. È un'agenzia. Ma Simone ha le idee chiare sul perché la finanza agevolata sia uno strumento importante per le startup che incontra ogni giorno.

"Siamo forti sostenitori dell'utilizzo di strumenti finanziari come la finanza agevolata. Pensiamo che siano un ottimo modo per le startup per fare le prime miglia, per consolidarsi e per presentarsi davanti a talenti e investitori con un'altra postura."

Tradotto, ci sono tre cose concrete che i bandi fanno per una startup:

  • Coprono le prime miglia, quando altri strumenti finanziari non sono ancora arrivati
  • Aiutano a consolidarsi prima di cercare investitori esterni
  • Cambiano la postura con cui ti presenti, sia ai talenti che vuoi assumere sia agli investor

Un round seed dopo un bando vinto si negozia diversamente. Un talento accetta più volentieri se vede che l'azienda ha già ottenuto qualcosa di concreto. È un effetto che non si misura solo in euro.

Come è nata la partnership con Bando Easy

La risposta è meno epica di quanto pensi: un post su LinkedIn.

"Bando Easy lo ho conosciuto tramite un post LinkedIn. Vi ho visti lì e ho scritto sia a Greta che a Daniele. Da lì è nata la partnership."

Una chiacchierata, qualche scambio, e l'accordo era fatto. Per Simone aveva senso: lui crede nella finanza agevolata, noi la facciamo. Punto.

Come Qubic usa i bandi per qualificare i lead

Qui c'è la parte più interessante per chi gestisce un'agenzia o una società di servizi B2B. Simone non usa Bando Easy solo come servizio in più da rivendere. Lo usa come strumento di qualificazione lead.

"Avrei perso e continuerei a perdere dei potenziali lead. Lo uso per qualificare clienti che potrebbero diventare nostri, ma che al momento ancora non hanno il budget."

Pensaci un attimo.

Ogni agenzia ha clienti potenziali interessati, ma con budget insufficiente. Senza finanza agevolata, sono lead persi. Con Bando Easy diventano clienti che possono finanziare il progetto con un contributo a fondo perduto e poi acquistare il servizio. Il bacino di clienti convertibili si allarga senza dover abbassare i prezzi.

È un cambio di prospettiva utile per qualsiasi business B2B che vende servizi a startup e PMI: la finanza agevolata non è un add-on, è un acceleratore commerciale.

Il giudizio di Simone su Bando Easy

Pochi clienti hanno già completato il percorso, altri lo stanno valutando. Ma il primo feedback è chiaro.

"Pochissimi clienti hanno già iniziato a procedere e sono felici del servizio. Gli altri sono interessati, stanno portando avanti la conversazione. Per adesso positivo."

E sul team:

"Ragazzi in gamba, comunicazione rapida. Assolutamente sì."

Sei un'agenzia o un consulente? Funziona anche per te

La storia di Qubic non è unica. Qualsiasi agenzia, consulente o studio professionale che lavora con startup e PMI può usare la finanza agevolata nello stesso modo: come servizio in più per i clienti esistenti, come leva per recuperare lead che altrimenti andrebbero persi, come motivo in più per essere scelti rispetto a chi non la offre.

Se vuoi capire come funziona il nostro programma partner, scrivici qui o prenota una call. Ti spieghiamo come Bando Easy si integra con il tuo lavoro senza diventare un peso operativo.

Trovi l'intervista completa a Simone Giovo sul nostro canale YouTube.

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