.png)
Mauro aveva un'idea netta: dare a chiunque la possibilità di comprare anche un solo pannello fotovoltaico, vederlo monitorato in tempo reale e guadagnare in base all'energia che produce. Per costruire il software che rende tutto questo trasparente serviva capitale vero. Con Bando Easy ha ottenuto 180.000€ dal bando Tecnonidi della Regione Puglia, e oggi Deentra sta sviluppando la piattaforma che digitalizza il fotovoltaico per chi vuole partecipare alla transizione energetica.
Deentra è una startup innovativa nata nell'aprile 2023. Il modello è chiaro: una persona compra uno o più pannelli fotovoltaici, ne riceve la versione digitale, e inizia a guadagnare in base all'energia che quei pannelli producono. Sopra a questo modello Mauro e il team hanno costruito un'identità di brand precisa. Chi si registra in piattaforma è un dinosauro, qualcuno che vuole combattere la prossima estinzione contribuendo alla transizione energetica. Il simbolo dell'azienda nasce da qui.
Il cuore di Deentra non è il pannello, è il software che lo rende trasparente. Streaming di dati in tempo reale, monitoraggio del singolo pannello acquistato da ogni utente, verifica costruita sopra la blockchain. Una piattaforma complessa, che richiede risorse di sviluppo che una startup al primo anno non può permettersi da sola.
Mauro lo dice senza giri:
"Questo sviluppo richiedeva parecchie risorse, e lì abbiamo avuto la necessità di cercare un bando che potesse supportare questa idea innovativa, ma comunque abbastanza complessa."
Deentra aveva applicato in autonomia solo a bandi piccoli. Qualche spinta, niente decollo. Ai bandi importanti, quelli regionali strutturati come Tecnonidi o quelli a livello nazionale, non avevano mai provato da soli. Troppa documentazione da leggere, troppi requisiti da decifrare, troppe ore sottratte allo sviluppo del prodotto.
"I bandi in autonomia li abbiamo applicati solo se piccoli. Una spinta sì, ma non ci hanno fatto decollare. I bandi più grossi come Tecnonidi o quelli nazionali non li abbiamo mai fatti da soli."
Deentra ha incrociato Bando Easy quando ancora era una realtà giovane. Il rapporto è partito uno a uno con Daniele e i primi collaboratori. Quello che è arrivato è stato un partner che si muoveva alla loro stessa velocità: agile, digitale, capace di capire una startup tecnologica senza obbligarla a rallentare. Con altri consulenti il processo sembrava un altro mestiere.
"Volevamo al nostro fianco un player che fosse tecnologico come noi, che potesse supportare una startup tecnologica con una soluzione tecnologica e snella. Con altri competitor il processo sembrava sempre un po' più lento e macchinoso."
Quello che ha fatto la differenza è stato il punto di partenza: capire davvero cosa un bando richiede prima di candidarsi, per avere una possibilità reale di vincerlo.
"Trovare un player nel mercato che potesse darci una mano era fondamentale."
Tecnonidi è una delle misure più interessanti del panorama regionale italiano. Sostiene PMI e startup pugliesi con progetti ad alto contenuto tecnologico attraverso un mix di fondo perduto e prestito a tasso zero.
Per la quota conto impianti il contributo a fondo perduto copre il 40% degli investimenti, fino a 200.000€ per impresa. Combinando sovvenzione e prestito agevolato la copertura può arrivare all'80% degli investimenti ammessi, con prestiti a tasso zero fino a 60 mesi senza garanzie reali aggiuntive. Per una startup come Deentra, che doveva sviluppare un software complesso al primo anno di vita, è stata la leva perfetta.
Deentra ha presentato a Tecnonidi il piano di sviluppo della piattaforma che digitalizza i pannelli fotovoltaici. Monitoraggio del singolo pannello acquistato da ogni utente, streaming di dati continuo, infrastruttura blockchain a garanzia della verifica. Un progetto che mette insieme hardware reale e software complesso, con un'identità di brand precisa costruita intorno ai dinosauri e alla transizione energetica.
"Abbiamo presentato il nostro piano di sviluppo per la piattaforma che permette la digitalizzazione e il monitoraggio dei singoli pannelli fotovoltaici che ogni utente può acquistare. Abbiamo descritto esattamente cosa volevamo fare, cosa volevamo sviluppare, e la nostra roadmap."
180.000€ ottenuti da Tecnonidi, con una buona parte a fondo perduto. Capitale concreto che ha permesso a Deentra di sviluppare il software che rende il modello possibile. Senza quel bando, la roadmap della piattaforma sarebbe stata un'altra, più lenta, più rinviata, più frammentata.
"Tecnonidi ci ha dato un grande boost, perché abbiamo potuto sviluppare un software spendendo risorse che non potevamo permetterci. Avendo vinto 180.000€ con una buona parte a fondo perduto, siamo riusciti a fare investimenti importanti."

Da 42 a Qubic: come Simone Giovo usa i bandi per finanziare i clienti e qualificare i lead che ancora non hanno budget.

Stefano Tazio racconta come Built Different ha ottenuto 150.000€ a fondo perduto con il Voucher Piemonte per scalare la sua app di fitness e nutrizione.

Nicola Mei, fondatore di Impacto srl, usa Bando Easy per trovare i bandi giusti per la sua società di comunicazione B2B su LinkedIn.