Sicilia: fondo perduto fino al 70%, che sale all'80% con le premialità, per nuove PMI innovative.

Se stai costruendo una startup o una nuova PMI innovativa in Sicilia, questo è il bando su cui vale la pena arrivare preparati. Non per la percentuale, che pure è alta, ma perché quando aprirà lo sportello la preparazione richiederà settimane e chi parte da zero in quel momento è già in ritardo.
Va detto subito e con chiarezza: il bando non è ancora pubblicato nella sua versione definitiva. Quello che segue è quanto risulta dalla programmazione, ed è utile per prepararsi, non per presentare domanda oggi.
La misura è collegata all'Azione 1.3.1 del PR FESR Sicilia 2021-2027 e punta a favorire la nascita di startup e nuove PMI attraverso investimenti in innovazione, tecnologia, prodotti, servizi e processi.
La dotazione indicata è di circa 22,3 milioni di euro.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, quindi una quota delle spese che non viene restituita.
Il contributo potrà arrivare indicativamente al 70% delle spese, fino all'80% con le premialità previste. L'importo massimo richiedibile indicato è fino a 1.000.000 di euro.
L'investimento minimo indicato è di circa 50.000 euro.
Le percentuali definitive saranno confermate dal bando. È il motivo per cui questi numeri vanno usati per dimensionare un'ipotesi, non per costruire un piano finanziario definitivo.
Startup, micro e piccole imprese, liberi professionisti.
Il regime indicato combina de minimis e GBER, e la misura risulta cumulabile con altre agevolazioni.
I progetti dovranno essere coerenti con gli ambiti strategici della S3 Sicilia 2021-2027.
La S3 è la strategia di specializzazione intelligente: il documento con cui ogni regione definisce su quali ambiti tecnologici e produttivi concentrare le risorse europee. Non è un allegato formale, è il filtro che determina se il tuo progetto rientra o no.
Questo è il lavoro che si può fare adesso, prima che il bando esca: capire in quale ambito della S3 siciliana si colloca il tuo progetto, con quale priorità e quale tecnologia, e costruire il progetto in modo che quella coerenza sia evidente e argomentata. È esattamente il tipo di analisi che non si improvvisa nelle due settimane prima della scadenza.
Gli esempi indicati danno la misura del perimetro:
Il progetto dovrà avere un concreto contenuto innovativo ed essere coerente con la S3.
L'agroalimentare, il turismo e la cultura tra gli ambiti citati sono coerenti con il tessuto produttivo siciliano: non è un bando solo per il software.
La domanda dovrebbe essere presentata online attraverso la piattaforma indicata dalla Regione.
La documentazione dovrebbe comprendere:
L'elenco definitivo sarà indicato nel bando ufficiale.
La raccomandazione operativa è preparare in anticipo business plan, progetto, preventivi e piano delle spese, così da essere pronti all'apertura dello sportello. Su bandi con questa dotazione e questa attesa, i primi giorni contano.
Le premialità portano il contributo dal 70% all'80%. Su un progetto da 500.000 euro sono 50.000 euro di differenza.
Le condizioni specifiche saranno definite dal bando. Nei bandi regionali siciliani analoghi le premialità tipiche riguardano composizione giovanile o femminile della compagine, certificazioni, occupazione aggiuntiva, localizzazione in aree specifiche, coerenza rafforzata con ambiti S3 prioritari.
Molte di queste condizioni non si possono costruire all'ultimo momento: una certificazione richiede mesi, un assetto societario va deciso alla costituzione. È il secondo motivo per cui prepararsi prima ha valore economico misurabile.
Aspettare la pubblicazione per iniziare a lavorare. Tra apertura e chiusura dello sportello passano settimane, e un business plan serio ne richiede altrettante.
Costruire il progetto e poi cercare la coerenza con la S3. L'ordine corretto è inverso.
Sostenere spese prima dell'apertura. Nei bandi FESR le spese sono quasi sempre ammissibili solo da una data precisa. Firmare ordini prima è il modo più rapido per perderle.
Dimensionare l'investimento sotto la soglia minima. L'indicazione è intorno ai 50.000 euro.
Trascurare le premialità. Valgono dieci punti percentuali.
Sì, ed è probabilmente il bando più rilevante in arrivo per chi fa impresa innovativa in Sicilia: un fondo perduto fino all'80% con un massimale di un milione di euro non ha molti equivalenti.
Il punto è che oggi non si può presentare domanda. Quello che si può fare è arrivare pronti, e su questa misura arrivare pronti significa avere già un progetto coerente con la S3, un business plan solido e i preventivi in mano.
Va ricordato che tutti i numeri riportati sono indicativi e saranno confermati dal bando ufficiale. Qualunque decisione di investimento presa contando su queste percentuali va considerata provvisoria.
Dove trovo gli ambiti della S3 Sicilia?
La strategia di specializzazione intelligente è un documento regionale che definisce aree tematiche, priorità e traiettorie tecnologiche. Collocare correttamente il proprio progetto richiede di leggerla e di scegliere l'ambito più coerente, argomentando il posizionamento. È un lavoro che incide sull'ammissibilità e che conviene impostare mesi prima dell'apertura.
Quando aprirà lo sportello?
La data non è ancora definita. Nei programmi FESR il passaggio dalla programmazione al bando attuativo può richiedere tempi variabili. Monitorare le pubblicazioni regionali è l'unico modo per non arrivare tardi, considerando che alcune misure aprono con preavvisi brevi.
Il contributo massimo di un milione vale per ogni impresa?
L'indicazione riportata è fino a 1.000.000 di euro, ma le regole di dettaglio, compresi eventuali massimali per tipologia di impresa o di progetto e l'interazione con i limiti del de minimis e del GBER, saranno definite dal bando. Su importi di questa dimensione la scelta del regime di aiuto incide in modo sostanziale su quanto si può effettivamente ottenere.
Conviene costituire l'impresa adesso o aspettare il bando?
Dipende da come il bando definirà i requisiti di novità dell'impresa, che in misure analoghe sono spesso legati all'anzianità di iscrizione. Costituire troppo presto o troppo tardi può escludere dall'agevolazione. È una delle decisioni su cui vale la pena avere un'indicazione prima di muoversi.