Le linee 4.0 e green della Nuova Sabatini portano il tasso al 3,575% e un contributo più alto.

Con la Nuova Sabatini puoi finanziare i tuoi beni strumentali nuovi e ottenere un contributo in conto impianti. Ma non tutti i contributi sono uguali. La Nuova Sabatini 4.0 e la linea green ti danno un contributo più alto rispetto agli investimenti ordinari. La differenza è il tasso convenzionale su cui si calcola il beneficio. Capire quale linea ti spetta cambia la cifra che ricevi.
Il contributo della Nuova Sabatini è un conto impianti: lo Stato ti riconosce gli interessi su un piano convenzionale a 5 anni, calcolati su un tasso fisso. Più alto è il tasso convenzionale, più alto è il contributo che incassi.
Ci sono due tassi:
La maggiorazione non è un dettaglio. A parità di investimento, qualificare un bene come 4.0 o green significa un contributo più consistente, perché il calcolo parte da un tasso più alto. Per il meccanismo completo del conto impianti trovi i numeri in come si calcola il contributo della Nuova Sabatini.
L'investimento ammesso va da 20.000€ a 4.000.000€, su beni strumentali nuovi e autonomi. L'inquadramento generale della misura, con tutte le novità del rifinanziamento, lo trovi nella guida alla Nuova Sabatini 2026.
La linea 4.0 riguarda i beni materiali e immateriali riconducibili agli investimenti industria 4.0. Il criterio è la riconducibilità agli elenchi della misura. In pratica il bene deve rientrare nelle categorie tecnologiche previste: macchinari interconnessi, sistemi di gestione e controllo, software che governa i processi.
Non basta comprare un macchinario moderno. Conta che il bene risponda alle caratteristiche tecniche degli elenchi e che tu possa dimostrarlo. È qui che molte domande si complicano: l'inquadramento del bene nella categoria giusta richiede attenzione, perché la maggiorazione del tasso al 3,575% si applica solo se il bene rientra davvero tra gli investimenti 4.0.
La distinzione tra beni materiali e immateriali è importante. Un macchinario interconnesso è materiale. Il software che lo gestisce è immateriale. Entrambi possono rientrare, ma vanno classificati e documentati nel modo corretto.
La Nuova Sabatini green finanzia beni a basso impatto ambientale inseriti in programmi che migliorano l'ecosostenibilità di prodotti e processi. Anche qui il tasso convenzionale sale a 3,575%.
Il punto centrale è la certificazione ambientale. Per accedere alla linea green serve una certificazione ambientale di processo oppure di prodotto. È il documento che attesta il beneficio ambientale del tuo investimento e che apre la porta al contributo maggiorato.
Questo cambia il modo di impostare la domanda. Non parti dal bene e poi cerchi la linea. Parti dal programma di investimento e dalla certificazione, perché senza quella attestazione la linea green non è accessibile. Pianificare la certificazione prima di presentare la domanda evita di scoprire troppo tardi che il beneficio maggiorato non si applica.
Le due linee portano allo stesso tasso, il 3,575%. La scelta dipende dalla natura del tuo investimento. Se compri tecnologia interconnessa e digitale, la strada è la 4.0. Se il tuo programma punta a ridurre l'impatto ambientale di prodotti o processi e puoi ottenere la certificazione, la strada è green. In alcuni casi un investimento ha entrambe le caratteristiche, e va valutato quale percorso documentale è più solido.
Per capire quali costi rientrano e come comporre l'investimento, leggi le spese ammissibili della Nuova Sabatini.
Vuoi sapere se il tuo investimento può rientrare nella linea 4.0 o green? Raccontaci cosa hai in mente e ti diciamo quale percorso ti conviene.
La Nuova Sabatini opera in regime GBER. Questo significa che è cumulabile con il credito d'imposta Transizione 5.0. Puoi combinare il contributo in conto impianti con il credito d'imposta sullo stesso programma di investimento, nei limiti previsti dalle regole di cumulo.
È una leva potente, soprattutto sugli investimenti che riducono i consumi energetici e rientrano nei requisiti di Transizione 5.0. Il meccanismo richiede però di rispettare i massimali e di coordinare le due agevolazioni. I dettagli, con i casi pratici, sono in Nuova Sabatini o Transizione 5.0.
Quale che sia la linea, le regole di gestione restano le stesse:
Sono vincoli semplici sulla carta, ma vanno tenuti d'occhio dall'inizio. Avviare l'investimento prima della domanda è l'errore che fa decadere il beneficio più di frequente.
La domanda Nuova Sabatini, in sé, è gestibile. La parte delicata è un'altra: classificare correttamente il bene come 4.0 o green e gestire la certificazione. Il tasso maggiorato al 3,575% vale solo se la qualificazione regge. Un bene 4.0 inquadrato male, o una linea green senza la certificazione giusta, ti fanno scivolare sul tasso ordinario al 2,75% o ti fanno perdere la maggiorazione.
Nel 2025 abbiamo seguito 88 pratiche con un tasso di successo del 75%, e monitoriamo 2.500+ bandi. La differenza tra una domanda che ottiene il contributo pieno e una che lo perde, quasi sempre, sta nel modo in cui il bene è stato classificato e documentato.
No, il tasso maggiorato si applica solo ai beni riconducibili agli elenchi 4.0 oppure ai beni green con certificazione ambientale. Un macchinario nuovo ma ordinario resta al 2,75%. La verifica della riconducibilità è il passaggio che determina la cifra finale: se hai un dubbio sul tuo bene, è il primo punto da chiarire.
La certificazione di processo o di prodotto è il requisito che apre la linea green, quindi va pianificata fin dall'inizio del programma di investimento. Impostarla a posteriori è complicato. Conviene capire da subito se il tuo progetto può ottenerla e in che tempi.
Si, il regime GBER lo consente, nei limiti delle regole di cumulo. La combinazione conviene su molti investimenti, ma va calcolata sui massimali. Vale la pena verificare i numeri sul tuo caso prima di impostare la domanda.
La Nuova Sabatini 4.0 e green non sono una versione complicata della misura ordinaria. Sono la strada per un contributo più alto, se il tuo investimento ha le caratteristiche giuste. Il lavoro vero è qualificare il bene e gestire la certificazione nel modo corretto.
Hai un investimento in macchinari, tecnologia o sostenibilità in programma? Scrivici e verifichiamo insieme se ti spetta la linea 4.0 o green e quanto contributo puoi ottenere.