Lombardia Venture: fino a 5 milioni di equity per le deep tech

Lombardia Venture coinveste fino a 5 milioni nelle deep tech lombarde tramite fondi selezionati.

Stai chiudendo un round A e il fondo che ti segue ti chiede di trovare altri sottoscrittori per completare la raccolta. In Italia, per una deep tech che ha bisogno di capitale paziente e anni di sviluppo prima del mercato, quella parte è quasi sempre la più lenta.

Lombardia Venture è la risposta regionale a questo problema: mette risorse pubbliche accanto a quelle dei fondi privati, fino a 5 milioni di euro per singola impresa. Non è un bando a cui si fa domanda nel modo tradizionale, ed è la prima cosa da capire.

Come funziona davvero

Qui non compili una domanda su una piattaforma e aspetti una graduatoria.

La Regione ha selezionato alcuni fondi di venture capital. Le risorse di Lombardia Venture investono attraverso fondi paralleli collegati a quei fondi. Chi decide se investire nella tua startup non è la Regione: sono i gestori dei fondi, che valutano l'operazione secondo le proprie procedure interne e le prassi di mercato.

Il tuo interlocutore è quindi il fondo, non l'ente pubblico. La strada di accesso è scrivere a Finlombarda per essere messo in contatto con i fondi selezionati, e da lì il percorso diventa una normale trattativa di investimento.

La dotazione complessiva è di 40 milioni di euro.

Chi può accedere

I requisiti sono quattro e sono tutti eliminatori.

Sede. Serve sede legale e almeno una sede operativa in Lombardia, da mantenere sul territorio per cinque anni dall'ultima erogazione. È un vincolo lungo e va valutato prima, perché condiziona le scelte di localizzazione future.

Non quotata. L'impresa non deve essere quotata in mercati regolamentati.

Fase. Devi essere in fase Round A e B, oppure Round B+ e Scale up. Non è uno strumento per il pre seed.

Settore. Le attività devono essere coerenti con la Strategia S3 regionale e rientrare nei comparti deep tech ammessi:

life science e med tech, computing, blockchain, robotica, aerospazio, energia e clean tech, tecnologie industriali, nuovi materiali, chimica, intelligenza artificiale, big data, cybersecurity, deep learning, machine learning, biotech.

Se il tuo progetto è un marketplace o un software gestionale, per quanto valido, non rientra nel perimetro.

Quanto vale

La quota a valere su Lombardia Venture arriva fino a 5 milioni di euro per destinatario finale, includendo l'investimento iniziale e gli eventuali follow on.

Il meccanismo di coinvestimento funziona così:

  • Fino a 10 milioni di euro: 50%
  • Oltre 10 milioni di euro: resta ferma a 5 milioni

Su un round da 6 milioni, quindi, 3 milioni possono arrivare dalle risorse regionali e 3 dagli altri sottoscrittori. Su un round da 20 milioni, il contributo regionale resta 5 milioni e il resto lo trovi sul mercato.

Il rapporto si inverte man mano che il round cresce: lo strumento è tarato per avere il massimo impatto sui round medi, non sui mega round.

Le regole sullo strumento finanziario

Sono tecniche ma determinano se l'operazione è ammissibile.

L'investimento deve avvenire principalmente mediante equity di nuova emissione, con prevalente apporto di nuove risorse nell'impresa. Almeno il 50% dell'investimento deve consistere in denaro fresco che entra in azienda.

L'acquisto di quote o azioni già esistenti è ammesso, ma solo in misura inferiore al 50% del singolo investimento. In altre parole: un'operazione costruita prevalentemente per liquidare soci esistenti non passa.

Il quasi equity è ammesso solo nei follow on e deve essere convertito in equity entro dodici mesi. Non puoi impostare l'investimento iniziale come prestito convertibile.

Cosa valutano i fondi

La selezione dei destinatari finali è fatta dai gestori. I criteri dichiarati sono:

  • qualità del progetto e del modello di business
  • capacità di crescita o di rafforzamento dell'impresa
  • sostenibilità ed economicità
  • qualità del team
  • profilo economico e finanziario
  • potenzialità di exit

L'ultimo criterio è quello che distingue questo strumento da un bando pubblico. Un fondo di venture capital investe per uscire: guarda il tuo progetto chiedendosi chi comprerà quelle quote tra cinque o sette anni e a quale multiplo. Presentarsi con un piano che non affronta la prospettiva di uscita significa non parlare la lingua dell'interlocutore.

Errori più comuni

Trattare Lombardia Venture come un bando. Non ci sono moduli standard, scadenze di presentazione o punteggi. Chi cerca la modulistica perde tempo: il percorso è una due diligence di mercato.

Presentarsi in fase sbagliata. Lo strumento parte dal Round A. Una startup pre seed o seed non ha il profilo richiesto e riceve un no che non dipende dalla qualità dell'idea.

Sottovalutare il vincolo dei cinque anni sulla sede. Mantenere sede legale e operativa in Lombardia per cinque anni dall'ultima erogazione è un impegno reale, che può entrare in conflitto con piani di espansione o con richieste di investitori esteri in round successivi.

Costruire l'operazione sul secondario. Se la struttura prevede che più della metà vada a comprare quote esistenti, l'operazione non rientra nei parametri.

Vale la pena

Per una deep tech lombarda in Round A o successivo, è uno degli strumenti più rilevanti disponibili, per un motivo semplice: non diluisce più di quanto farebbe un round di mercato, perché le condizioni le negozia il fondo, e allo stesso tempo amplia la capienza del round.

Il punto da valutare con attenzione è che si tratta di equity, non di contributo. Cedi quote. Il confronto va fatto con le alternative reali: un bando a fondo perduto non diluisce ma copre importi molto inferiori e non porta competenze, un investitore porta capitale e rete ma prende parte dell'azienda.

Se il tuo fabbisogno è sotto il milione e il progetto non ha un profilo da venture, esistono strumenti più adatti e meno costosi in termini di quote.

Lo strumento è cumulabile con altre agevolazioni, il che consente di affiancare all'equity contributi su spese specifiche.

Domande aperte

Come faccio a sapere quali sono i fondi selezionati?

Il contatto avviene scrivendo a Finlombarda, che mette in relazione l'impresa con i fondi di venture capital selezionati. Da quel momento il percorso dipende dal fondo. Capire quale gestore ha una tesi di investimento compatibile con il tuo settore e la tua fase è il passaggio che fa risparmiare più tempo, perché candidarsi al fondo sbagliato produce solo un no lento.

Sono in Round A ma la sede operativa è fuori Lombardia.

Il requisito chiede sede legale e almeno una sede operativa in Lombardia, da mantenere per cinque anni. Aprire una sede operativa in regione è possibile, ma deve corrispondere ad attività reale e va sostenuta per tutto il periodo. È una decisione industriale, non un adempimento formale.

Il mio progetto usa intelligenza artificiale ma il settore applicativo è diverso: rientro?

L'intelligenza artificiale è tra i comparti ammessi, e sono ammesse anche combinazioni tra ambiti. La verifica vera riguarda la coerenza con la Strategia S3 regionale, che è un documento di specializzazione intelligente con priorità definite. Il posizionamento va argomentato, non dichiarato, e su questo si gioca spesso l'ammissibilità.

Quanto diluisco con 3 milioni di coinvestimento?

Dipende interamente dalla valutazione pre money negoziata con il fondo, non dal bando. Lo strumento pubblico segue le condizioni di mercato definite nell'operazione. È il motivo per cui la preparazione alla trattativa, cap table, valutazione, patti parasociali, conta più della conoscenza del bando.

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