Creazione d'impresa Livorno e Grosseto: 5.000 euro, anche per il ricambio

Livorno e Grosseto: 60% fino a 5.000 euro, che sale al 70% per il passaggio generazionale.

Hai avviato un'attività tra Livorno e Grosseto negli ultimi mesi, oppure hai preso in mano l'azienda di famiglia. In entrambi i casi hai sostenuto spese di avvio che nessuno ti ha rimborsato.

Questo bando camerale copre il 60% di quelle spese, e sale al 70% se la tua è una neoimpresa nata da passaggio generazionale. Ma prima di leggere gli importi conviene guardare due adempimenti obbligatori, perché se non li hai fatti la domanda non parte.

I due obblighi da assolvere prima della domanda

Sono la particolarità di questo bando e la causa più frequente di esclusione.

Compilare il Self i4.0. È lo strumento di autovalutazione digitale del sistema camerale.

Partecipare a un evento formativo organizzato dalla Camera.

Entrambi vanno fatti prima di presentare domanda. Non sono allegati che si recuperano: sono condizioni. Chi scopre il bando a ridosso della scadenza e non ha partecipato all'evento formativo è fuori, indipendentemente dalla qualità del progetto.

Le spese devono essere già concluse

Come altri bandi camerali, questa misura rimborsa il passato, non finanzia il futuro.

Gli interventi devono essere già conclusi al momento della domanda e le spese devono risultare sostenute nei 12 mesi precedenti.

Significa che presenti una rendicontazione, non un progetto.

Quanto vale

  • Nuova impresa: Contributo 60%, Spesa minima 3.000 euro, Contributo massimo 5.000 euro
  • Neoimpresa da passaggio generazionale: Contributo 70%, Spesa minima 3.000 euro, Contributo massimo 5.000 euro

È prevista una maggiorazione di 300 euro per una sola tra le premialità previste dal bando.

C'è poi un contributo aggiuntivo per la formazione facoltativa: 100% delle spese fino a 300 euro. È una voce a parte, che si somma.

La dotazione complessiva è di 200.000 euro.

Il requisito sul passaggio generazionale

Per accedere al 70% non basta dichiarare una continuità familiare. Il bando è preciso: la nuova impresa deve proseguire un'attività originaria attiva da almeno 10 anni, mantenendo lo stesso codice attività primario o secondario.

Dieci anni di attività dell'impresa originaria e continuità del codice ATECO sono due condizioni verificabili in visura. Vanno controllate prima.

Cosa puoi rendicontare

I progetti possono riguardare:

  • costituzione e avvio dell'impresa
  • digitalizzazione
  • acquisto di beni strumentali nuovi
  • promozione e presenza online
  • affitto di immobili o di ramo d'azienda
  • innovazione di processo o di prodotto
  • consulenze specialistiche funzionali alla fase di avvio o al ricambio generazionale

Il perimetro comprende anche arredi, formazione, marketing, registrazione di marchi e brevetti, software e servizi.

La presenza dell'affitto di ramo d'azienda tra le spese ammissibili è coerente con l'attenzione al ricambio generazionale.

Chi può accedere

PMI, cooperative, consorzi e startup, con sede legale o unità locale nel territorio di Livorno o Grosseto.

I settori coperti sono molto ampi: agricoltura, alimentare, artigianato, consulenza, cultura, finanziario, industria, innovazione e digitale, istruzione, servizi, socialità, sport, turismo.

Come si presenta la domanda

Si accede a ReStart con SPID, CIE o CNS. Generi il Modello Base, firmi digitalmente la domanda e la descrizione dell'intervento con il rendiconto delle spese, e trasmetti la pratica. Se usi un intermediario, alleghi anche la delega.

Dopo l'invio ricevi un numero di protocollo con cui seguire lo stato della pratica.

I documenti richiesti sono più numerosi della media camerale:

  • domanda di partecipazione firmata digitalmente
  • descrizione dell'intervento realizzato e rendiconto delle spese, firmati digitalmente
  • copia dei documenti di acquisto intestati all'impresa con prova del pagamento tracciabile
  • dichiarazione di esenzione da iscrizione INPS, INAIL e Cassa Edile, se dovuta
  • delega alla trasmissione, se la domanda è inviata da un intermediario
  • copia della polizza per la copertura dei danni catastrofali, se dovuta
  • documentazione che attesta l'indetraibilità IVA, se chiedi di ammettere l'IVA come costo
  • documentazione sul passaggio generazionale, se applicabile
  • programma del corso, attestati e attestazione delle spese, se chiedi la premialità per formazione facoltativa
  • copia del bilancio di sostenibilità o della certificazione, se rilevante per le premialità

La prova del pagamento tracciabile è obbligatoria: i pagamenti in contanti non sono documentabili e la spesa cade.

Come viene valutata

Ordine cronologico determinato dal numero di protocollo assegnato da ReStart.

L'istruttoria verifica requisiti del beneficiario, coerenza dell'intervento, ammissibilità delle spese e completezza della documentazione. Il procedimento si chiude entro 45 giorni con provvedimento del Dirigente.

Se le risorse si esauriscono, le domande successive restano in lista d'attesa e possono rientrare solo se si liberano fondi. Non è un no definitivo, ma non è nemmeno una garanzia.

Errori più comuni

Non aver fatto Self i4.0 ed evento formativo. Sono condizioni preventive.

Pagamenti non tracciabili. Serve la prova del pagamento.

Chiedere il 70% senza i requisiti del passaggio generazionale. Servono dieci anni di attività originaria e continuità del codice.

Spese fuori dai 12 mesi precedenti. Restano fuori.

Chiedere più di una premialità. La maggiorazione di 300 euro vale per una sola.

Vale la pena

Per chi ha già speso e rientra nel territorio, sì: è un rimborso su uscite fatte, con una procedura telematica e un'istruttoria breve.

Il valore aumenta nei casi di passaggio generazionale, dove il 70% e l'ammissibilità dell'affitto di ramo d'azienda rispondono a esigenze che pochi bandi coprono.

Il costo di accesso non è economico ma organizzativo: i due adempimenti preventivi e la documentazione richiesta sono più impegnativi della media camerale, a fronte di un contributo massimo di 5.000 euro più le premialità.

La misura non è cumulabile.

Domande aperte

Quando si tengono gli eventi formativi della Camera?

La partecipazione è obbligatoria e preventiva, quindi il calendario degli eventi determina di fatto quando puoi presentare domanda. È l'informazione da cercare per prima, perché se il prossimo evento utile cade dopo la scadenza del bando, la domanda non è presentabile in questa edizione.

Il Self i4.0 quanto tempo richiede?

È uno strumento di autovalutazione della maturità digitale dell'impresa. La compilazione in sé non è lunga, ma richiede di avere chiaro lo stato dei propri processi e tecnologie. Poiché è obbligatorio e produce un output che resta agli atti, vale la pena compilarlo con attenzione e non come adempimento formale.

L'IVA è ammissibile come costo?

Solo se dimostri l'indetraibilità, con documentazione dedicata tra gli allegati. Per la maggior parte delle imprese l'IVA è detraibile e quindi resta fuori dal calcolo del contributo. Per chi opera in regimi particolari la differenza sull'importo ammesso può essere significativa, e la documentazione va preparata in anticipo.

Cosa succede se finisco in lista d'attesa?

Le domande oltre la capienza restano in attesa e rientrano solo se si liberano risorse, tipicamente per rinunce o decadenze. Non è una posizione su cui costruire un piano: se il contributo è determinante per il tuo equilibrio finanziario, va considerato come incerto fino al provvedimento.

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