Voucher fino a 50.000€ per imprese artigiane sarde. Fondo perduto fino al 100% per progetti di innovazione.

La Regione Sardegna, tramite Sardegna Ricerche, ha aperto il voucher innovazione artigianato Sardegna: copre fino al 100% delle spese per progetti di innovazione di prodotto, processo o commerciale, con un contributo massimo di 50.000€ a fondo perduto. Lo sportello è aperto fino al 31 luglio 2027.
Il bando finanzia servizi qualificati di innovazione, non l'acquisto di macchinari fine a se stessi. Il progetto deve includere almeno una di queste 4 categorie di servizio:
Tre vincoli sul progetto: deve essere realizzato in Sardegna, deve essere coerente con la Strategia di specializzazione intelligente regionale, ha durata massima di 12 mesi più eventuale proroga di 6.
Il bando si rivolge a microimprese, piccole imprese, medie imprese, liberi professionisti equiparati alle PMI e aggregazioni di questi soggetti, con particolare riferimento alle imprese artigiane.
I requisiti cambiano in base al profilo:
Sede in Sardegna. Se al momento della domanda non hai una sede o unità locale in Sardegna, puoi candidarti a condizione di aprirla come stabile organizzazione prima dell'avvio del progetto, e comunque entro la prima domanda di erogazione.
Esclusioni: pesca e acquacoltura, produzione primaria agricola, e ulteriori settori indicati nell'avviso. Una sola domanda per soggetto richiedente.
Numeri principali:
L'intensità del contributo dipende da quante tipologie di servizio combini nel progetto:
Sono previste premialità fino a un ulteriore 20%, senza superare il 100% complessivo. Un progetto da 50.000€ di spesa ammessa che combina 3 tipologie di servizio può quindi arrivare a copertura totale: zero esborso netto per l'impresa.
Categorie di spesa riconosciute:
Spese non ammissibili: commesse interne, funzionamento, leasing operativo, rappresentanza, manutenzioni, IVA recuperabile, oneri finanziari, adeguamenti obbligatori, costi già finanziati da altri aiuti, singole spese sotto i 200€.
La procedura è a sportello con ordine cronologico, sulla piattaforma SIPES.
I passaggi:
L'ordine cronologico fa riferimento all'invio del codice di convalida via PEC, non al momento in cui completi la compilazione.
Documenti principali: descrizione del progetto, piano di lavoro con curriculum del personale coinvolto, piano dei costi in formato ODS o XLS firmato digitalmente, dichiarazione requisiti dell'impresa, dichiarazione cumulo aiuti di Stato, dichiarazione ex ante DNSH, dichiarazione antiriciclaggio, dichiarazione antimafia familiari conviventi, visura camerale aggiornata.
Le domande passano una valutazione di merito tramite Commissione, su questi criteri:
Sono ammessi i progetti con almeno 60/100 e rispetto delle soglie minime. Il provvedimento di ammissione e concessione provvisoria viene adottato entro 30 giorni dalla trasmissione del rapporto istruttorio.
L'aiuto è erogabile in tre modalità: senza anticipazione (intermedia o saldo), con anticipazione tra il 30% e il 40% del concesso (richiede fideiussione o polizza di garanzia), oppure solo a saldo finale.
La rendicontazione intermedia si presenta una sola volta tra il terzo e il nono mese dall'avvio, con avanzamento di spesa almeno pari al 30%. Il saldo è pagato entro 80 giorni dalla domanda finale.
Sì, se sei un'impresa artigiana sarda o un libero professionista equiparato con un progetto di innovazione concreto. Il 100% di copertura su una spesa fino a 50.000€ è raro, e il fondo perduto è cash, non una riduzione di costi.
Forse no, se vuoi finanziare solo l'acquisto di macchinari. Gli investimenti materiali pesano al massimo il 35% del piano costi: senza un vero progetto di innovazione intorno, il voucher non è la strada giusta.
No, se non hai sede in Sardegna e non hai intenzione di aprirla. L'apertura entro la prima erogazione è un vincolo non negoziabile.
Per il dettaglio completo del Voucher Innovazione Artigianato Sardegna, con importi aggiornati, scadenze, requisiti e documentazione, puoi consultare la dashboard di Bando Easy.