Voucher fiere internazionali 2026 Toscana Nord-Ovest

Voucher CCIAA Toscana Nord-Ovest: fino a 5.000€ per fiere internazionali 2026. Scadenza 31 luglio.

Hai un'impresa con sede a Lucca, Massa-Carrara o Pisa, partecipi (o vorresti partecipare) a fiere internazionali per portare il tuo brand sui mercati esteri, ma le spese di stand, allestimento e logistica ti hanno sempre frenato? Il voucher 2026 della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest è pensato proprio per questo.

Il bando “Fiere internazionali 2026” ti rimborsa il 50% delle spese di partecipazione, fino a 5.000€ per fiera extra-UE e fino a 3.000€ per fiere in Italia o nell'Unione Europea. Ti spiego come funziona, chi può candidarsi, come si presenta la domanda e cosa devi tenere d'occhio prima della scadenza del 31 luglio 2026.

Cosa finanzia il voucher e quanto vale

Il voucher copre la partecipazione autonoma e in presenza a fiere internazionali svolte in Italia o all'estero. La logica è semplice: tu paghi le spese di partecipazione, le rendiconti, e la Camera di Commercio ti riconosce un contributo a fondo perduto pari al 50% di quelle ammesse.

I numeri del bando in sintesi:

  • Contributo: 50% delle spese ammissibili, a fondo perduto
  • Tetto per fiera in Italia, UE, Svizzera, Monaco, Liechtenstein, Andorra, San Marino: 3.000€
  • Tetto per fiera extra-UE (incluso Regno Unito): 5.000€
  • Tetto totale per impresa: 10.000€
  • Dotazione complessiva del bando: 400.000€
  • Regime di aiuto: De Minimis
  • Cumulabilità: sì (sempre nel rispetto del plafond de minimis)

Importante: gli importi sono al lordo della ritenuta d'acconto del 4%, significa che il voucher netto in mano sarà leggermente inferiore al tetto.

L'erogazione avviene a saldo, dopo l'invio della rendicontazione tramite la piattaforma Restart, entro l'11 dicembre 2026. Se le spese che rendiconti sono almeno l'80% ma meno del 100% di quelle ammesse, il contributo viene rideterminato in proporzione. Sotto l'80%: il voucher viene revocato.

Chi può accedere al voucher Fiere TNO

Il bando è aperto a PMI, consorzi e cooperative (di micro, piccola o media dimensione) con sede legale o operativa in una delle tre province della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: Lucca, Massa-Carrara, Pisa. Se la tua impresa è a Firenze, Siena, Pistoia o altrove in Toscana, questo bando non è per te, devi guardare alle CCIAA delle altre aree toscane.

I settori ammessi sono ampi:

  • Artigianato (tipico distretto Toscana NO)
  • Industria
  • Servizi
  • Turismo

Per essere ammissibile alla fiera devi rispettare 4 condizioni:

  1. La fiera deve avere carattere internazionale e svolgersi in Italia o all'estero
  2. La partecipazione deve essere in presenza, non virtuale
  3. Devi figurare come espositore diretto, titolare dell'area espositiva o comunque documentabile a catalogo
  4. Per le fiere italiane: la manifestazione deve essere presente nel calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (anche se non è certificata)

Sono escluse le fiere già finanziate dal bando camerale mostre e fiere 2025, controlla quindi che la fiera a cui vai non sia stata oggetto di un voucher CCIAA TNO l'anno scorso.

Come funziona la graduatoria mensile

Una caratteristica importante di questo bando: non è un click-day. La concessione avviene con cadenza mensile, secondo questa logica:

  • Presenti la domanda sulla piattaforma Restart, accedendo con SPID, CNS o CIE
  • La domanda va sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante (o da tutti gli amministratori se serve firma congiunta per atti di straordinaria amministrazione)
  • Entro la fine di ogni mese, la CCIAA pubblica la graduatoria delle domande arrivate entro la chiusura del mese precedente
  • L'ordine in graduatoria è determinato dal protocollo (data, ora, minuto e secondo di ricezione) della domanda completa
  • L'istruttoria si chiude entro 90 giorni dalla presentazione, con concessione o diniego

Significa che presentare la domanda presto conviene, ma non devi fare la corsa al millisecondo come nei click-day classici. Conta il protocollo, e nel mese successivo si fa il punto.

Spese ammissibili

Le voci di spesa che puoi inserire nella tua rendicontazione rientrano in tre macro-categorie:

  • Partecipazione a fiere ed eventi: quota di iscrizione, area espositiva, allestimento stand, noleggio attrezzature
  • Marketing: materiali promozionali dedicati all'evento (brochure, gadget, comunicazione, traduzioni)
  • Servizi: interpretariato, hostess, agenzia espositiva, trasporti merci

Ricordati che il 50% è calcolato sulle spese ammesse, non su quelle preventivate: tieni separati i giustificativi e fattura per fattura, perché in fase di rendicontazione viene tutto verificato.

Documenti che ti servono per candidarti

Prepara questi documenti prima di iniziare la pratica su Restart:

Da caricare in pratica

  • Modulo di domanda e dichiarazioni per impresa (o per consorzi/cooperative se pertinente)
  • Preventivi, fatture o altri documenti utili a quantificare la spesa prevista
  • Visura camerale
  • Procura (solo se la pratica è presentata da un intermediario)
  • Copia della polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali (solo se obbligatoria per la tua impresa)

Da compilare direttamente sulla piattaforma

  • Pratica telematica di domanda su Restart

Esempio pratico: un caso da Lucca

Per dare un'idea concreta: una PMI lucchese del settore arredo partecipa come espositore diretto a una fiera internazionale a Colonia, in Germania. Acquisisce lo stand autonomo (3.500€), noleggia l'allestimento (2.500€) e realizza brochure e cataloghi dedicati all'evento (1.500€). Spesa totale: 7.500€.

Calcolo del voucher:

  • 50% di 7.500€ = 3.750€ teorico
  • Tetto fiera UE: 3.000€ → contributo riconosciuto 3.000€

Se la stessa azienda partecipa anche a un'altra fiera negli Stati Uniti con spesa di 6.000€, recupera ulteriori 3.000€ (50% di 6.000€, sotto il tetto extra-UE di 5.000€), per un totale annuo di 6.000€ sui 10.000€ di tetto cumulato per impresa.

Domande aperte sul voucher Fiere TNO

La fiera che ho in mente è davvero “internazionale”?

Per le fiere in Italia c'è un criterio chiaro: deve essere nel calendario delle manifestazioni fieristiche internazionali della Conferenza delle Regioni. Se non c'è, non è ammissibile, anche se ti sembra “internazionale”. Per le fiere estere il criterio è più sfumato, la verifica caso-per-caso può essere ambigua e dipende anche da come l'organizzatore presenta l'evento (espositori, paesi rappresentati, visitatori esteri). Non lasciare la verifica all'ultimo: il rischio è presentare la domanda e ricevere diniego.

Posso usare il voucher per una fiera che ho già prenotato?

Si, se la fiera non è già stata oggetto di un voucher del bando camerale mostre e fiere 2025 (in quel caso è esclusa). E ovviamente devi presentare la domanda prima della rendicontazione finale: la sequenza corretta è domanda → eventuale ammissione → spesa effettiva → rendicontazione. Verifica con attenzione il timing rispetto alle date della fiera.

Cosa rischio se rendiconto meno spese di quelle che ho dichiarato?

Il bando ha una clausola di tolleranza all'80%: se rendiconti tra l'80% e il 100% delle spese ammesse, il contributo viene rideterminato in proporzione (perdi una fetta, ma il voucher resta). Se rendiconti sotto l'80%, il voucher viene revocato. Non sovrastimare le spese in domanda solo per “stare alti”: meglio essere realistici nei preventivi che vedersi revocare tutto.

Posso cumulare questo voucher con altri bandi?

Sì, il bando è cumulabile, ma sempre nel rispetto del plafond de minimis (300.000€ in 3 esercizi finanziari). Se hai già ricevuto altri aiuti in regime de minimis, controlla il tuo registro RNA prima di presentare domanda, l'ammissione del voucher decurta il plafond. Verificarlo caso-per-caso evita brutte sorprese più in là.

Vale la pena candidarsi al voucher Fiere TNO 2026?

Sì, se sei una PMI con sede a Lucca, Massa-Carrara o Pisa, hai un piano fiere internazionali concreto (almeno una fiera in calendario nel 2026, idealmente extra-UE per massimizzare il tetto), e i tuoi prodotti hanno un mercato estero realistico (artigianato di qualità, design, manifatturiero, servizi B2B esportabili).

No, se la tua sede è fuori dalle tre province della Toscana NO, partecipi solo a fiere domestiche non in calendario internazionale, o se la fiera che hai in mente è già stata coperta dal bando mostre e fiere 2025 della CCIAA TNO. In questi casi il bando giusto per te è un altro: per altre province della Toscana esistono voucher delle CCIAA territoriali, per fiere domestiche generiche non c'è un bando dedicato qui.

Vai al dettaglio completo in piattaforma

In dashboard.bandoeasy.it trovi la scheda completa del voucher CCIAA Toscana Nord-Ovest: requisiti aggiornati, lista delle fiere internazionali ammissibili, modulistica precompilata, scadenze interne suggerite e gli aggiornamenti che la Camera pubblica fino al 31 luglio 2026.

In Bando Easy abbiamo gestito 88 pratiche di finanza agevolata nel 2025 con un tasso di successo del 75% sui bandi seguiti in piattaforma, i voucher CCIAA sono fra quelli con la conversione più alta. Se vuoi che lo verifichiamo insieme sul tuo caso specifico, l'iter parte sempre dalla scheda del bando in dashboard.

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