Fondo perduto fino a 15.000 euro per negozi e somministrazione del DUC di Torino. Scadenza 31 luglio 2026.

Il Comune di Torino sostiene il commercio di prossimità con un nuovo bando dedicato alle micro, piccole e medie imprese che operano nel Distretto Urbano del Commercio (DUC). Si chiama "Torino Compra Vicino" ed è pensato per chi vuole rilanciare la propria attività di vicinato attraverso interventi di rinnovo, digitalizzazione, sicurezza e accessibilità.
Torino Compra Vicino è una misura promossa dal Comune di Torino nell'ambito del progetto di sostegno alle imprese del Distretto Urbano del Commercio. L'obiettivo è valorizzare i negozi di prossimità, rafforzare il tessuto commerciale cittadino e accompagnare le attività al dettaglio in un percorso di modernizzazione, sia sul fronte degli spazi fisici sia su quello digitale.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 225.000 euro e le domande seguono la procedura a sportello, con assegnazione delle risorse in base all'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento del plafond.
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), comprese quelle di nuova apertura, che operano in uno dei seguenti settori:
Requisito fondamentale è che l'attività rientri nel perimetro del Distretto Urbano del Commercio del Comune di Torino. Sono quindi ammessi sia gli esercizi storici sia le nuove aperture, a condizione che sviluppino il proprio progetto all'interno dell'area individuata dal Comune.
Il contributo copre interventi pensati per migliorare la qualità del servizio e l'immagine del punto vendita. In particolare rientrano tra le spese ammissibili:
Si tratta quindi di una misura ampia, che permette di intervenire sia sull'aspetto estetico e funzionale del negozio, sia sui processi interni, con un'attenzione particolare all'inclusione e alla protezione dei locali.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 15.000 euro per impresa beneficiaria.
Significa che, a fronte di un investimento complessivo di circa 18.750 euro, l'impresa può recuperare il tetto massimo previsto. Trattandosi di fondo perduto, il contributo non deve essere restituito, ma è subordinato al rispetto dei requisiti previsti dal bando e alla corretta rendicontazione delle spese.
La selezione avviene tramite procedura a sportello. Le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per questo motivo è strategico preparare la documentazione in anticipo e inviare la richiesta il prima possibile dopo l'apertura dei termini.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 luglio 2026 alle ore 12. Considerando che la procedura è a sportello e che la dotazione è limitata, è probabile che le risorse si esauriscano prima della scadenza formale: muoversi per tempo fa la differenza.
Torino Compra Vicino è uno dei pochi bandi locali che riconosce in modo concreto il ruolo dei negozi di vicinato come presidio sociale, oltre che economico, della città. Per chi sta pensando di aprire una nuova attività nel Distretto Urbano del Commercio o per chi vuole rinnovare un esercizio già esistente, il contributo all'80% rappresenta una leva importante per realizzare investimenti che altrimenti rischierebbero di essere rimandati.
Chi opera nel commercio al dettaglio o nella somministrazione a Torino dovrebbe valutare con attenzione questa opportunità: i requisiti sono accessibili, le spese coperte sono ampie e la possibilità di intercettare fino a 15.000 euro a fondo perduto può fare davvero la differenza nel bilancio di una piccola impresa.