Tecnonidi: fondo perduto e prestito a tasso zero, come funzionano

Tecnonidi: fondo perduto e prestito a tasso zero fino all'80%. Quanto tieni e quanto restituisci.

"Fondo perduto" suona come denaro regalato. Con Tecnonidi è in parte vero, ma solo in parte: il bando mette insieme due strumenti diversi, uno che non restituisci e uno che restituisci. Confonderli significa farsi un'idea sbagliata di quanto ti resta davvero in tasca e di quanto peserà sulla tua cassa.

Ti spiego come funzionano il fondo perduto e il prestito a tasso zero di Tecnonidi, come si combinano fino a coprire l'80% degli investimenti, e soprattutto quanto di quei soldi tieni e quanto torna indietro.

Tecnonidi non è solo fondo perduto: è un mix di due strumenti

La copertura di Tecnonidi nasce dalla somma di due cose che lavorano insieme sullo stesso progetto:

Capire dove finisce il primo e dove inizia il secondo è la chiave per leggere bene l'agevolazione. Perché la percentuale di copertura totale è alta, ma non tutta è "regalata".

Il fondo perduto: la parte che non restituisci

Il contributo a fondo perduto cambia a seconda del conto su cui lavori.

Sugli investimenti (il conto impianti) il fondo perduto copre il 40% delle spese ammissibili, fino a un contributo massimo di 200.000€ per impresa, su una spesa che va da 25.000€ a 250.000€.

Sui costi di funzionamento (il conto esercizio) il fondo perduto è molto più alto: copre l'80% dei costi ammessi, fino a 80.000€, su una spesa fino a 100.000€.

Questa è la parte buona della notizia: sui costi di funzionamento, quattro euro su cinque non tornano indietro. È denaro che entra in azienda e ci resta.

Il prestito a tasso zero: la parte che restituisci

Sul conto impianti, al fondo perduto si aggiunge un prestito rimborsabile che copre un ulteriore 40% degli stessi investimenti. Le condizioni:

È un debito, ma un debito anomalo: non costa nulla in interessi e non ti chiede di ipotecare beni. È la leva che ti permette di coprire una fetta di investimento che altrimenti dovresti mettere di tasca tua.

Come si combinano: fino all'80% degli investimenti

Sul conto impianti, mettendo insieme il 40% di fondo perduto e il 40% di prestito, arrivi a coprire fino all'80% dell'investimento agevolato. Di tasca tua resta il 20%.

Sul conto esercizio non c'è prestito: lì la copertura è tutta fondo perduto, fino all'80%.

In totale la richiesta complessiva di un progetto Tecnonidi va da 50.000€ a 350.000€, su una dotazione di 19.705.882€, in regime GBER e con possibilità di cumulo nei limiti di legge. Lo sportello è aperto e le domande si valutano in ordine cronologico.

La copertura "fino all'80%" è il dato del bando, non il tuo beneficio netto. Per vedere quanto incassi a fondo perduto e quanta cassa dovrai restituire sul tuo progetto, usa il calcolatore Tecnonidi.

Quanto resta davvero a te e quanto torna indietro

Il numero che conta non è "80% di copertura": è quanto di quell'80% è fondo perduto e quanto è prestito.

Prendi un investimento da 250.000€ sul conto impianti. Ricevi 100.000€ di fondo perduto (il 40%) e 100.000€ di prestito a tasso zero (un altro 40%). La copertura è l'80%, ma di quei 200.000€ solo la metà è davvero a fondo perduto: gli altri 100.000€ li restituisci in cinque anni.

Aggiungi 100.000€ di costi di funzionamento: lì incassi 80.000€ di fondo perduto, senza restituire nulla.

Risultato: su 350.000€ di progetto, 180.000€ sono fondo perduto puro e 100.000€ sono prestito da restituire a interessi zero. La parte che ti pesa sulla cassa, alla fine, è poco più di un quarto del totale, spalmata su cinque anni e senza un euro di interessi.

Perché un prestito a tasso zero non è un debito come gli altri

Vale la pena fermarsi sul prestito, perché è la voce che spaventa di più e a torto. Un finanziamento bancario classico ti costa: tra interessi e garanzie, su 100.000€ in cinque anni paghi migliaia di euro in più e spesso impegni beni dell'azienda.

Il prestito Tecnonidi no. Zero interessi significa che restituisci esattamente quello che hai ricevuto, e l'assenza di garanzie reali aggiuntive significa che non blocchi immobili o altri asset. In pratica è cassa anticipata gratis: il costo del denaro, per te, è nullo. La sola variabile da gestire è la sostenibilità delle rate sul tuo flusso di cassa.

Domande frequenti su fondo perduto e prestito Tecnonidi

Posso prendere solo il fondo perduto e rinunciare al prestito?

Sul conto esercizio è già così: lì c'è solo fondo perduto. Sul conto impianti il 40% di fondo perduto e il 40% di prestito sono pensati per andare insieme, ed è la combinazione che ti porta all'80%. Puoi ridurre il prestito, ma rinunciarci del tutto vuol dire coprire meno investimento e mettere più soldi tuoi. Se ha senso per te dipende da quanta liquidità vuoi immobilizzare: è una scelta da fare sui tuoi numeri, non in astratto.

Il prestito a tasso zero va restituito anche se il progetto non decolla?

Sì. Il fondo perduto e la quota condizionata seguono regole loro, ma il prestito è un debito e si restituisce secondo il piano in cinque anni. È il motivo per cui la terza area di valutazione misura proprio la capacità di restituzione: il bando vuole essere sicuro che tu regga le rate. Capire in anticipo se il tuo flusso di cassa le sostiene è parte del lavoro che separa una domanda solida da una avventata.

Tecnonidi è cumulabile con altri aiuti?

In linea generale sì, nei limiti di legge e del regime GBER. La regola di fondo è che non puoi coprire due volte la stessa spesa con due aiuti diversi. Quali dei tuoi aiuti già ricevuti pesano sul plafond, e come si incastrano con Tecnonidi, è una verifica che conviene fare prima di presentare: sbagliarla significa rischiare la revoca mesi dopo.

In sintesi: copertura alta, costo del denaro zero

Tecnonidi è uno degli strumenti più convenienti in circolazione proprio per come è costruito: fondo perduto significativo sugli investimenti, fondo perduto altissimo sui costi di funzionamento, e un prestito che aggiunge copertura senza costare interessi. La parte che restituisci è contenuta e a tasso zero.

Il punto non è capire che conviene, è capire quanto conviene sul tuo progetto specifico, tra fondo perduto incassato e cassa da restituire.

Calcola il tuo beneficio netto con il calcolatore Tecnonidi

Se ti serve prima il quadro completo, parti dalla guida completa a Tecnonidi, oppure verifica se hai i requisiti per accedere.

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