Spese ammissibili Bando Startup Calabria 2026: cosa puoi finanziare

Spese ammissibili Bando Startup Calabria 2026: le 14 categorie, i tetti percentuali, gli esempi reali.

Hai capito che il Bando Startup Calabria copre il 75% delle spese, fino a 400.000 € a fondo perduto. La domanda successiva, e più importante, è: quali spese, esattamente. Una pratica si vince o si perde anche su come scrivi il budget.

In questo articolo trovi le 14 categorie di spesa ammesse, i tetti percentuali da rispettare, come si scrivono i preventivi per evitare di farli scartare, ed esempi concreti per 3 settori tipici (digital health, green economy, agritech).

Le 14 categorie di spesa ammesse

Il bando ammette spese in queste 14 categorie. Le elenchiamo per gruppo logico, non per ordine alfabetico.

Personale

1. Personale dipendente. Stipendi dei dipendenti che lavorano direttamente sul progetto. Tetto: fino al 20% dei costi diretti del progetto. Servono contratti di lavoro, buste paga, time-sheet di assegnazione delle ore al progetto.

2. Personale esterno e consulenza. Compensi a consulenti, professionisti esterni, freelance. Servono contratti di consulenza, fatture, descrizione dell'output prodotto.

Hardware e attrezzature

3. Attrezzature e macchinari. Hardware tecnico, strumenti di misura, attrezzature di laboratorio. Nuovo, non usato.

4. Impianti di produzione. Linee produttive, impianti industriali. Per startup è una voce ricorrente solo se fai scale-up industriale (Linea 2).

Software e digitalizzazione

5. Software. Licenze software, sistemi gestionali, ambienti di sviluppo. SaaS in abbonamento se il contratto copre l'intero periodo del progetto.

6. Servizi cloud e digitalizzazione. Server, storage, infrastruttura cloud (AWS, Azure, Google Cloud). Spesso ricorre per startup tech.

Proprietà intellettuale

7. Brevetti e licenze. Costi per l'acquisizione di brevetti o licenze di terzi, knowhow specifici.

8. Registrazione brevetto. Costi per depositare un nuovo brevetto: ricerche di anteriorità, tasse di deposito, parcelle del consulente brevettuale.

9. Registrazione marchio. Costi per depositare e tutelare un marchio nuovo.

Servizi e consulenza specialistica

10. Certificazione. Costi per ottenere certificazioni di qualità, ambientali, di prodotto, di processo. Comprendono parcelle dell'organismo certificatore.

11. Ricerca di mercato. Studi di mercato, analisi della domanda, indagini su clienti potenziali. Particolarmente importante se candidi spese di internazionalizzazione.

12. Marketing. Spese pubblicitarie, campagne digital, fiere, eventi. Sono ammissibili se chiaramente collegate al progetto, non a marketing generico aziendale.

13. Servizi. Servizi specialistici esterni che non rientrano nelle categorie sopra. Categoria contenitore: chiedi sempre conferma sull'ammissibilità prima di metterci dentro qualcosa di non standard.

Spese generali

14. Spese generali e altri oneri. Costi indiretti del progetto: affitto sede operativa, utenze, materiali di consumo, viaggi. Tetto: fino al 15% delle spese dirette, in forma forfettaria. Significa che non devi rendicontarle voce per voce, ti vengono riconosciute come percentuale.

I 2 tetti percentuali da ricordare

Sono i due limiti più importanti del budget. Se li sbagli, la commissione ti taglia il contributo o ti scarta.

  • Personale dipendente: fino al 20% dei costi diretti del progetto. Se hai un progetto da 300.000 €, le spese di personale dipendente possono arrivare a 60.000 €. Sopra, non sono ammissibili.

  • Spese generali: fino al 15% delle spese dirette, in forma forfettaria. Su un progetto da 300.000 €, sono 45.000 €. Non devi mostrare ricevute, ti vengono riconosciute come blocco.

Per il resto delle 12 categorie non ci sono tetti percentuali interni: l'unico vincolo è il massimale complessivo di 533.000 € di spese ammissibili per progetto (cioè 400.000 € di contributo al 75%).

Come si scrivono i preventivi che non vengono scartati

Il preventivo è il documento più sottovalutato della pratica. La commissione li legge e li scarta velocemente se non rispettano 4 requisiti.

1. Recenti. Massimo 90 giorni dalla data di presentazione della domanda. Un preventivo del 2024 non vale.

2. Su carta intestata. Del fornitore. Con i suoi dati fiscali completi (P.IVA, sede, contatti).

3. Dettagliati riga per riga. Non "consulenza in materia di marketing: 30.000 €". Sì invece "analisi competitor su mercato italiano e tedesco: 6 ore senior x 150 €/h = 900 €, copywriting landing page: 12 ore x 80 €/h = 960 €...".

4. Allineati al progetto. Le voci del preventivo devono corrispondere a quelle del budget di progetto, non essere generiche.

Errore classico: il founder chiede 3 preventivi a 3 fornitori, ma li chiede tutti in modo diverso, e i preventivi sono incomparabili tra loro. La commissione non capisce e taglia. Soluzione: scrivi tu stesso il template di richiesta preventivo, e mandalo identico a tutti i fornitori.

Se vuoi che ti rivediamo i preventivi prima di candidare, partiamo da una call di 20 minuti. Ci mettiamo 30 minuti a capire se sono ammissibili o no.

3 esempi reali per 3 settori tipici

Per concretizzare. Tre progetti tipo, con suddivisione delle spese.

Esempio 1. Startup digital health, progetto da 267.000 €

Sviluppa una piattaforma cloud per il monitoraggio remoto di pazienti con malattie croniche. Contributo richiesto: 200.000 € (75%).

CategoriaImportoNote
Personale dipendente50.000 €1 sviluppatore senior + 1 data scientist, 18 mesi
Personale esterno/consulenza35.000 €Consulente clinico, designer UX
Servizi cloud e digitalizzazione40.000 €AWS per server + storage cifrato pazienti, 24 mesi
Attrezzature30.000 €5 sensori biomedicali per pilota
Software18.000 €Licenze HL7, FHIR connector, tool sviluppo
Registrazione brevetto14.000 €Algoritmo predittivo, deposito + parcelle consulente
Certificazione25.000 €CE marking dispositivo medico classe IIa
Ricerca di mercato15.000 €Studio adozione UE, segmento ospedali pubblici
Marketing12.000 €Sito web, landing, content per ospedali
Spese generali forfettarie28.000 €15% delle spese dirette (= 187k × 15% ≈ 28k)
Totale267.000 €

Esempio 2. Startup green economy, progetto da 400.000 €

Sviluppa un sistema di riciclo plastiche bio-based per il settore packaging. Contributo richiesto: 300.000 € (75%).

CategoriaImportoNote
Personale dipendente65.000 €1 chimico, 1 ingegnere di processo
Personale esterno50.000 €Consulenza R&S su nuove tecnologie biopolimeri
Impianti di produzione110.000 €Linea pilota di trasformazione
Attrezzature di laboratorio50.000 €Strumenti analisi qualità materiale
Software gestionale15.000 €Tracciabilità materiali, ERP modulo qualità
Registrazione marchio4.000 €Marchio per i prodotti finali
Certificazione30.000 €ISO 14001, certificazione biopolimeri
Ricerca di mercato18.000 €Studio adozione brand del packaging
Marketing8.000 €Sito B2B + presenza fiera di settore
Spese generali forfettarie50.000 €15% delle spese dirette
Totale400.000 €

Esempio 3. Startup agritech, progetto da 175.000 €

Sviluppa una piattaforma di monitoraggio campi con droni e sensori IoT. Contributo richiesto: 131.250 € (75%).

CategoriaImportoNote
Personale dipendente30.000 €1 sviluppatore IoT, 12 mesi
Personale esterno25.000 €Consulente agronomo, certificatore biologico
Attrezzature (hardware sensori, droni)38.000 €Stazione meteo, sensori suolo, 1 drone con multispettrale
Software analisi20.000 €Tool ML per analisi immagini, GIS pro
Servizi cloud12.000 €Storage immagini + processing
Registrazione marchio3.000 €Marchio servizio
Certificazione biologica8.000 €Per produzione bio dei clienti pilota
Ricerca di mercato7.000 €Indagine 50 aziende agricole calabresi
Marketing6.000 €Demo day, video case study, fiera regionale
Spese generali forfettarie26.000 €15% spese dirette
Totale175.000 €

Le spese NON ammissibili: cosa NON puoi mettere

Per chiarezza, queste voci sono fuori dal perimetro del bando:

  • IVA (a meno che non sia indetraibile per la tua azienda)
  • spese sostenute prima della data di ammissione al bando
  • acquisto di beni usati
  • ammortamenti
  • interessi passivi su prestiti
  • multe, sanzioni, oneri tributari
  • rimborsi spese per soci o amministratori (a meno che non siano dipendenti regolarmente assunti)
  • spese di costituzione della società in eccesso ai limiti previsti

Se hai dubbi su una voce specifica, conviene chiarirlo prima di candidare. Una voce ritenuta non ammissibile dopo la rendicontazione significa rimborso parziale, e a volte revoca dell'intero contributo.

Domande aperte

Posso candidare spese già sostenute prima della domanda?

No. Le spese ammissibili devono essere sostenute dopo la data di ammissione, non prima della candidatura. Tutto quello che hai già pagato (server, software, marketing) lo paghi tu, non rientra nel bando. Eccezione: spese di costituzione della società in Linea 1, entro limiti precisi.

Le spese in cloud SaaS (es. abbonamento Notion, Slack, AWS) sono ammissibili?

Sì, ma con un dettaglio importante: il contratto deve coprire il periodo del progetto. Un abbonamento mensile è ammissibile per i mesi spesi durante il progetto. Tipicamente conviene sottoscrivere un piano annuale prepagato per semplificare la rendicontazione.

Cosa succede se durante il progetto cambio una voce di spesa rispetto al budget?

Hai un margine di flessibilità (tipicamente 10-15% per voce), oltre il quale serve una variante formale al progetto, da comunicare alla Regione. Le varianti minori sono accettate; quelle che cambiano significativamente l'oggetto del progetto possono essere rifiutate. Per questo conviene scrivere un budget realistico fin dall'inizio, non gonfiato.

Posso usare il contributo per pagarmi uno stipendio da founder?

Solo se sei dipendente regolarmente assunto della società, con contratto di lavoro e busta paga. I founder che lavorano "a tempo pieno senza stipendio" non possono inserire il loro lavoro come spesa di personale. È un punto su cui molte startup early stage sbagliano. Su come strutturarlo correttamente, parliamone in call.

Il prossimo passo

Hai un'idea più chiara di cosa puoi finanziare. I 3 passi successivi:

  1. Verifica eligibilità. Questionario di verifica per capire se i tuoi requisiti soggettivi (forma, sede, ATECO) sono OK.
  2. Approfondisci. Requisiti dettagliati del bando e come si presenta la domanda passo per passo.
  3. Evita gli errori. I 5 errori che fanno scartare la pratica, con focus su preventivi e budget.

Oppure parliamone direttamente. Una call di 20 minuti basta per capire se il tuo budget di progetto sta nel perimetro del bando.

Prenota la call → https://meet.bandoeasy.it/calabriabandostartup

Ultimi articoli

Vai al blog