Scala TRL: i 9 livelli di maturità tecnologica spiegati

Scala TRL da 1 a 9 spiegata: cosa significa ogni livello e perche serve nei bandi per startup.

Se lavori nell'innovazione o hai una startup tecnologica, prima o poi ti scontri con tre lettere: TRL. Compaiono nei bandi, nei documenti dei fondi europei, nelle domande di finanziamento. E quasi sempre nessuno spiega cosa vogliono dire davvero, anche se da quel numero può dipendere l'accesso a un contributo importante.

Ti spiego la scala TRL livello per livello, da 1 a 9, in modo che tu possa collocare la tua tecnologia con onestà. Perché saper leggere questa scala è il primo passo per capire a quali bandi puoi puntare e come raccontare il tuo progetto a chi lo valuta.

Cos'è la scala TRL

TRL sta per Technology Readiness Level, livello di maturità tecnologica. È una scala da 1 a 9 che misura quanto una tecnologia è lontana o vicina all'uso reale sul mercato. È nata in ambito aerospaziale, alla NASA, per valutare in modo oggettivo quando una tecnologia fosse pronta per essere usata in missione. Oggi è lo standard adottato dall'Unione Europea nei programmi di ricerca e innovazione come Horizon, e da molte Regioni italiane nei bandi per le imprese.

Il valore della scala è che sostituisce le impressioni con una classificazione condivisa. "La nostra tecnologia è promettente" non dice niente a un valutatore. "Siamo a TRL 6" dice esattamente a che punto sei.

I 9 livelli, uno per uno

Ecco cosa significa ogni gradino della scala, dal primo all'ultimo:

  • TRL 1, principi di base osservati. L'idea scientifica di partenza. Hai osservato un principio, ma non c'è ancora nessuna applicazione pratica.
  • TRL 2, concept tecnologico formulato. Immagini come quel principio potrebbe diventare una tecnologia. È ancora teoria, ma applicata.
  • TRL 3, prova di concetto sperimentale. I primi esperimenti in laboratorio dimostrano che l'idea può funzionare. È il proof of concept.
  • TRL 4, tecnologia validata in laboratorio. Hai un prototipo di base che funziona in condizioni controllate di laboratorio.
  • TRL 5, tecnologia validata in ambiente rilevante. I componenti sono provati in un ambiente che inizia a somigliare a quello reale, non più solo in laboratorio.
  • TRL 6, prototipo dimostrato in ambiente rilevante. Il sistema completo, come prototipo, funziona in condizioni vicine a quelle reali. È la soglia chiave della fase early stage.
  • TRL 7, prototipo dimostrato in ambiente operativo. La dimostrazione avviene sul campo, in condizioni reali o quasi.
  • TRL 8, sistema completo e qualificato. La tecnologia è finita, testata e certificata. È pronta.
  • TRL 9, sistema provato in ambiente reale. Il prodotto è in uso effettivo, sul mercato, e funziona.

Semplificando ancora: da TRL 1 a 3 sei nella ricerca, da 4 a 6 nello sviluppo e validazione, da 7 a 9 nell'industrializzazione e nel mercato.

Dove si colloca una startup innovativa

La maggior parte delle startup innovative early stage vive tra TRL 4 e TRL 6. Hanno superato la ricerca pura, hanno un prototipo, lo stanno validando, ma non sono ancora al prodotto industrializzato e venduto. È esattamente la fascia che i bandi di sviluppo tecnologico vogliono finanziare: aiutare quelle tecnologie a salire verso TRL 7 e oltre, cioè verso il mercato.

Non è un caso che il bando startup innovative della Lombardia usi proprio TRL 6 come riferimento: le imprese fino a 60 mesi possono accedere se dimostrano di essere ancora a un livello pari o inferiore a TRL 6, cioè ancora in sviluppo. È la scala TRL che, tradotta in un requisito, decide chi rientra. Qui trovi cosa significa nel dettaglio TRL 6 e perché è la soglia.

Se non sai in quale fascia collocare la tua startup, è il punto da chiarire prima di guardare qualsiasi bando: partiamo da lì insieme.

Perché il TRL conta per i bandi (e per gli investitori)

Il TRL non serve solo a compilare una domanda. È un linguaggio che riduce l'incertezza per chi mette i soldi, pubblico o privato che sia.

Per un bando, il TRL definisce chi è il destinatario giusto della misura e quanto è rischioso il progetto. Un contributo a fondo perduto per lo sviluppo tecnologico ha senso per una tecnologia a TRL 5 o 6, non per una già sul mercato a TRL 9.

Per un investitore, il TRL segnala a che punto è il rischio tecnologico. Una startup che sale da TRL 6 a TRL 8 grazie a un bando ha dimostrato che la tecnologia funziona, e questo rende molto più facile chiudere un round. È uno dei motivi per cui i bandi di sviluppo tecnologico valgono più del contributo in sé: spostano la startup su un gradino che vale anche davanti al capitale privato.

Domande frequenti sulla scala TRL

Chi decide a che TRL è la mia tecnologia?

Non è una tua dichiarazione libera, ma nemmeno un ente esterno che ti assegna un voto. Sei tu a collocare la tecnologia sulla scala, ma con criteri oggettivi e documentando lo stato reale della validazione. Nei bandi, quella collocazione viene poi letta e verificata dal valutatore. Per questo conta descriverla in modo accurato e supportato da evidenze, non a intuito.

La scala TRL è uguale in tutti i bandi?

La scala da 1 a 9 è uno standard condiviso, con definizioni sostanzialmente allineate a livello europeo. Quello che cambia da bando a bando è il livello richiesto: alcune misure finanziano progetti da TRL 4 a 6, altre da 6 a 8, altre ancora hanno soglie proprie. La scala è la stessa, l'uso che ne fa il bando no. Va sempre letta insieme al bando specifico.

Posso avanzare di più livelli TRL con un solo progetto?

Sì, ed è spesso proprio l'obiettivo. Un progetto di sviluppo tecnologico finanziato tipicamente porta la tecnologia da un livello a uno più alto, per esempio da TRL 6 verso TRL 7 o oltre. Nel bando Lombardia il progetto può arrivare a TRL 7 o superiore come risultato delle attività finanziate. Il salto di TRL che prometti nel progetto è anche uno degli elementi che entrano nella valutazione.

Il TRL vale solo per tecnologie hardware?

No. Anche se nasce in ambito ingegneristico, la logica del TRL si applica a software, biotecnologie, dispositivi medici, soluzioni digitali. Cambia il modo di dimostrare ogni livello, ma il senso resta: quanto è vicina al mercato quella soluzione. L'importante è tradurre correttamente i criteri di ogni gradino nel tuo specifico settore, ed è la parte in cui è più facile sbagliare la collocazione.

Colloca la tua startup e trova il bando giusto

La scala TRL è semplice da leggere ma decisiva: dice a quali bandi puoi puntare e come raccontare il tuo progetto. Tanti usano il TRL come filtro, e collocarsi sul livello giusto, con onestà e con le evidenze, è ciò che apre o chiude l'accesso.

Se vuoi capire a che TRL è la tua startup e quali misure ti si aprono, a partire dal bando Lombardia, partiamo dal tuo caso.

Scopri tutto scaricando la nostra guida.

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