Guida completa al Microcredito Lombardia: cos'è, quanto vale, chi può accedere, cosa puoi finanziare.

Hai un progetto da realizzare in Lombardia, hai sentito parlare del Microcredito Lombardia 2026 e vuoi una visione completa di tutto quello che serve sapere prima di candidarti. Bene: questa è la guida hub. Tutto il quadro generale è qui dentro, e per ogni area c'è un approfondimento dedicato che entra nel dettaglio.
Il Microcredito Lombardia è uno strumento di Regione Lombardia, gestito da Finlombarda, che combina due logiche finanziarie in un unico bando: una quota regionale a tasso 0 e una quota del finanziatore convenzionato a tasso di mercato. A fine progetto, fino al 50% della quota regionale può essere abbuonato, trasformando di fatto una parte del prestito in un aiuto a fondo perduto camuffato.
La selettività è bassa rispetto ai bandi a graduatoria: l'iter è valutativo a sportello, e fino a esaurimento della dotazione di 24 milioni le domande vengono istruite in ordine cronologico. Significa che chi si muove prima, vince prima.
Ti porto attraverso le sei aree che decidono il successo della candidatura, con riferimenti puntuali agli articoli di approfondimento sul nostro blog.
I 4 numeri chiave da tenere a mente:
Il bando è aperto a sportello dal 2 dicembre 2025, gestito da Finlombarda per conto di Regione Lombardia. Si rivolge a un perimetro larghissimo di soggetti, vincolati alla sola sede operativa in Lombardia e a settori che non rientrano nelle esclusioni tassative (agricoltura tradizionale, trasporti, finanza, tabacco, gioco, contenuti per adulti, nucleare, aeroporti, discariche, combustibili fossili).
Il finanziamento si compone in due quote:
La domanda non si presenta da soli: deve passare da un soggetto finanziatore convenzionato (banca, confidi o operatore di microcredito iscritto all'elenco ufficiale). È una procedura "a triangolo" che richiede coordinamento tra richiedente, finanziatore e Finlombarda.
Per tutti i dettagli del bando, importi articolati per soggetto, settori ammessi, premialità e iter, vai al nostro pillar Microcredito Lombardia 2026.
La domanda che ci fanno più spesso: "ma allora è un finanziamento o è un fondo perduto?". La risposta corretta è: è un ibrido, e capirne il meccanismo è la prima cosa che distingue chi sfrutta bene il bando da chi lo sottovaluta.
Il punto è la combinazione di due leve di convenienza:
Esempio numerico su un finanziamento da 60.000 €:
| Quota | Importo | Tasso | Restituzione |
|---|---|---|---|
| Regionale (40%) | 24.000 € | 0,00 % | fino a 12.000 € (50% abbuonato) |
| Finanziatore (60%) | 36.000 € | fino al 9 % TAN | 36.000 € + interessi |
| Totale | 60.000 € | — | 48.000 € + interessi quota finanziatore |
Su un progetto da 60.000 €, ricevi tutta la cassa subito e restituisci 48.000 € di capitale, più gli interessi sulla sola quota del finanziatore (circa 6.800 € in 5 anni al 7%). Risparmio totale rispetto a un prestito bancario standard: circa 16.000 € tra interessi non pagati e capitale abbuonato.
Attenzione: l'abbuono non è automatico. Si attiva solo se:
Per le simulazioni numeriche complete su tre scenari di importo (30.000 €, 60.000 €, 100.000 €) e il confronto con un prestito bancario tradizionale, leggi Tasso 0 e remissione fino al 50%: la vera convenienza del Microcredito Lombardia.
Le spese ammissibili del Microcredito Lombardia coprono una gamma più ampia di quanto sembri. Non solo macchinari e software: dentro ci sono marketing, consulenze, formazione, opere edili, registrazione marchi e brevetti. È uno dei punti di forza più sottovalutati del bando.
Le 18 voci ammesse si raggruppano in 6 macro-categorie:
Regole trasversali:
Cosa NON è ammissibile:
Per la lista dettagliata di tutte le 18 categorie, con esempi pratici e regole sui tetti percentuali, leggi Spese ammissibili del Microcredito Lombardia: cosa puoi finanziare (e cosa no).
Il Microcredito Lombardia ha un perimetro di destinatari più ampio di quasi ogni altro bando regionale. Possono accedere:
Per chi ha partita IVA individuale, il bando vale fino a 75.000 € (100.000 € passando da Confidi o banca). I documenti specifici richiesti sono:
Le voci di spesa più rilevanti per i professionisti: attrezzature di studio, software professionali (gestionali, CAD, BIM, suite cloud), registrazione marchio personale, branding e sito web, consulenze esterne, formazione tecnica avanzata, ristrutturazione studio.
Per il dettaglio completo, con esempio pratico di un architetto che apre studio a Bergamo, leggi Microcredito Lombardia per liberi professionisti: come accedere se hai partita IVA.
Per le SRL e le startup costituite come società di capitali c'è una differenza importante: l'importo massimo passa da 75.000 € a 100.000 €, anche transitando tramite un operatore di microcredito. È un dettaglio tecnico che spesso fa la differenza tra strutturare un progetto grande o accontentarsi della soglia ridotta.
Una delle caratteristiche più rare di questo bando è l'apertura al terzo settore. Cooperative, fondazioni e associazioni operanti in Lombardia possono accedere alle stesse condizioni delle imprese profit, con i documenti specifici previsti per la loro forma giuridica.
Le imprese strutturate, da 10 fino a 250 dipendenti, rientrano negli stessi range di importo delle altre categorie. La distinzione tra micro, piccola e media impresa serve principalmente per il modulo di calcolo della dimensione di impresa (uno dei 5 allegati obbligatori) e per attivare alcune premialità specifiche.
Spesso ci viene chiesto di confrontare il Microcredito Lombardia con un classico bando a fondo perduto. La risposta breve: dipende dal tuo caso, dalla tua liquidità di partenza e dall'urgenza con cui ti serve la cassa.
La risposta lunga è in Microcredito o fondo perduto: la differenza che cambia la tua scelta. Qui te ne diamo l'estratto.
Un fondo perduto è un contributo pubblico che non devi restituire. Tipicamente copre dal 20% al 50% delle spese ammissibili. Caratteristiche principali:
Un microcredito è un finanziamento agevolato che restituisci a condizioni più favorevoli del mercato. Caratteristiche:
In molti casi sì. Il regime De Minimis consente di cumulare aiuti pubblici fino al tetto di 300.000 € nel triennio (Regolamento UE 2023/2831). Puoi quindi ottenere un fondo perduto su una parte del progetto e un microcredito su un'altra parte, usando i due strumenti su voci di spesa diverse.
Esempio: progetto da 200.000 € coperto al 30% da un fondo perduto regionale (60.000 €) + 100.000 € di Microcredito Lombardia + 40.000 € di mezzi propri. Esborso netto: 40.000 € per un progetto da 200.000 €.
Conoscere il bando è il primo passo. Costruire un progetto che superi la soglia di punteggio e prenda davvero i punti che servono è il secondo. La valutazione tecnica del Microcredito Lombardia assegna fino a 100 punti, distribuiti così:
| Voce | Punti massimi |
|---|---|
| Qualità progettuale (con soglia minima di 18) | 30 |
| Coerenza dei tempi di realizzazione | 15 |
| Coerenza dei costi previsti | 15 |
| Grado di innovazione | 40 |
Tre indicazioni operative:
I 18 punti minimi sulla qualità progettuale sono la prima soglia di ammissibilità tecnica. Sotto questi punti, la domanda è respinta a prescindere dal punteggio totale. Per superarli bene servono:
Quaranta punti su cento dipendono dal grado di innovazione del progetto. Innovazione non significa solo "fare cose nuove": è valutata anche come:
Anche un'attività tradizionale può vincere punti significativi qui, se sa raccontare gli elementi innovativi del proprio progetto.
Tre premialità attivabili che alzano il punteggio:
Se hai una o più di queste, vanno dichiarate e documentate. Non si attivano automaticamente.
L'iter del Microcredito Lombardia coinvolge tre soggetti che si parlano in un ordine ben definito: il richiedente, il finanziatore convenzionato (banca, confidi o operatore di microcredito) e Finlombarda.
I tempi tipici, dal primo contatto all'erogazione del primo anticipo:
Il saldo del 20% arriva a conclusione del progetto, entro 45 giorni dalla rendicontazione finale. Solo a quel punto si attiva anche l'abbuono fino al 50% sulla quota regionale.
Il progetto deve essere completato entro 18 mesi dalla concessione, con possibilità di proroga di altri 3 mesi.
Lo sportello rimane aperto fino a esaurimento dei 24 milioni di dotazione. Non c'è una scadenza fissa, ma c'è un ordine cronologico: chi protocolla prima viene istruito prima, e se la dotazione si esaurisce le domande successive vengono respinte indipendentemente dal punteggio.
Il bando è in regime De Minimis e prevede cumulabilità con altri aiuti pubblici. Le regole chiave:
Significa che il Microcredito Lombardia può convivere benissimo con altri bandi nello stesso progetto, a condizione di distribuire bene le voci di spesa tra i diversi strumenti.
Sulla base delle pratiche che vediamo passare, gli errori che si ripetono di più sono cinque.
Tutto quello che paghi prima della data di protocollo della domanda non è ammissibile, anche se è stato deciso da mesi. Significa che, una volta avviata la procedura, devi pianificare con cura i pagamenti.
Affitti, leasing, veicoli targati, beni usati, soggetti collegati. Bastano poche righe nel budget per abbassare il punteggio o invalidare la domanda. La verifica preliminare di ogni voce è essenziale.
Solo banche, confidi e operatori di microcredito convenzionati con Finlombarda possono protocollare la domanda. Contattare un finanziatore sbagliato significa perdere 3 o 4 settimane.
I 18 punti su 30 sulla qualità progettuale sono la prima soglia di ammissibilità. Una descrizione sciatta del progetto, anche se il budget è coerente, può far scartare la domanda.
Il progetto non deve causare danni significativi all'ambiente (Do No Significant Harm). Alcune voci di spesa tecnologiche o energetiche vanno motivate.
Per la lista completa con esempi pratici e contromisure, è in arrivo la guida PDF dedicata.
Il Microcredito Lombardia 2026 è uno dei bandi più convenienti e meno raccontati dell'anno. Vale fino a 100.000 € con tasso 0 sulla quota regionale e abbuono fino al 50%. È a sportello, la dotazione è di 24 milioni, chi arriva prima viene istruito prima.
Se hai sede in Lombardia, un progetto di avvio o sviluppo entro 18 mesi e rientri nei settori ammessi, vale assolutamente la pena di partire ora.
Il modo più veloce per capire se il tuo caso vale la pena è una call gratuita di 20 minuti con un consulente Bando Easy. In call ti diciamo:
Vuoi avere tutto il quadro in un PDF da consultare quando ti serve, anche offline, e da mostrare al tuo commercialista o al finanziatore convenzionato?
Scarica la guida pratica al Microcredito Lombardia
Contiene:
Articolo aggiornato al 21 maggio 2026. Le informazioni sono allineate al testo ufficiale del bando pubblicato da Regione Lombardia il 25 novembre 2025. Le tempistiche e la dotazione residua possono variare nel tempo: per dati in tempo reale prenota una call con Bando Easy.