Fondo perduto, tasso agevolato, cofinanziamento... facciamo chiarezza! Vediamo assieme i principali termini

Il mondo della finanza agevolata è spesso connotata da terminologie tecniche e nel contempo di non facile comprensione, situazione che può causare frustrazione nel momento in cui si ha a che fare con questioni di vitale importanza, come ad esempio capire se un progetto può o meno fare al caso tuo.
Essere ben informati su ciò di cui si sta parlando è la base per la costruzione di qualsiasi impresa di successo, motivo per cui abbiamo messo assieme una piccola guida in modo da darti tutti gli strumenti necessari per valutare i vari progetti e capirli più a fondo.
I finanziamenti a fondo perduto sono le soluzioni più appetibili per ogni impresa in quanto il capitale concesso non dovrà mai essere restituito, costituendo quindi un’enorme fonte di ossigeno per qualsiasi impresa. Ovviamente il denaro dovrà essere utilizzato al fine di coprire e sostenere i costi e le attività ammissibili all’interno del bando specifico, le quali variano a seconda del progetto a cui si fa riferimento.

I finanziamenti a tasso agevolato rappresentano una tipologia di finanziamento tale per cui la restituzione sarà si obbligatoria, ma con un tasso di interesse nettamente inferiore rispetto alla media. La Banca d’Italia stima una media del 9,64 % di interessi su ogni prestito erogato, mentre un tasso agevolato (come nel caso di alcuni bandi presenti nel nostro database) si attesta al 2-3%.
Un prestito a tasso 0 implica la restituzione, ma senza l’applicazione di alcun tasso di interesse al di sopra del capitale erogato. Si tratta in sintesi di un’erogazione di capitale senza alcun costo da sostenere, la quale può senz’altro essere una valida soluzione a seconda delle necessità con cui ci si interfaccia.
Un cofinanziamento è una tipologia di prestito erogato da più enti, i quali, suddividendo l’importo da erogare secondo quote % ben definite (e dipendenti dalla singolarità del bando), si occuperanno di far pervenire quanto richiesto contribuendo a seconda della quota %. Le modalità di restituzione del capitale varieranno a seconda del bando a cui ci si riferisce.
Seppur più rari, vi sono bandi che offrono la possibilità di investire nel capitale societario con l’unico vincolo di entrare a far parte dell’impresa stessa, con una quota % tendenzialmente proporzionale al quantitativo di denaro importato all’interno della società. Si applica spesso per bandi riferiti alle imprese in difficoltà economico-finanziaria.
Ovviamente è una strategia che può funzionare per alcuni, non per tutti. Per molte startup cedere una quota della propria azienda è spesso un ottimo modo di entrare in collaborazione con una grande realtà.
All'interno di BandoEasy avrai modo di trovare più di 150 bandi (numero in costante aggiornamento) rientranti nelle categorie appena descritte, con uno speciale occhio di riguardo nei confronti delle alternative a fondo perduto.
Sarà nostro compito proporti all’interno della dashboard (accessibile una volta sottoscritto uno dei tre abbonamenti) i bandi più interessanti e soprattutto utili per la tua attività.
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