Bando Donne e Impresa Lazio 2026: fino a 100.000€ a fondo perduto

Lazio 2026: fondo perduto fino al 70% e fino a 100.000€ per imprese femminili. Scadenza 10 giugno 2026.

Daniele Mogavero
CEO & Founder

Bando Donne e Impresa Lazio 2026: fino a 100.000€ a fondo perduto

La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, ha aperto il bando Donne e Impresa 2026: contributo a fondo perduto dal 50% al 70% delle spese ammissibili, con contributo massimo di 100.000€ per progetto per imprese femminili e lavoratrici autonome con sede operativa nel Lazio.

Cosa finanzia

Il bando sostiene progetti di investimento per la nascita di nuove imprese femminili o per la crescita di quelle già attive, con interventi di ampliamento, ristrutturazione e ammodernamento, anche in chiave digitale. Il progetto deve essere svolto in una sede operativa nel Lazio, dove vanno collocati i beni agevolati.

Le spese ammissibili coprono cinque grandi aree:

  • Impianti, macchinari, attrezzature e altri beni strumentali
  • Arredi
  • Software, applicativi, infrastrutture e piattaforme informatiche standard
  • Servizi e personale dipendente connessi al progetto
  • Spese generali e amministrative

C'è inoltre una linea verticale Digital Commerce & Engagement che finanzia la creazione o la riprogettazione integrale dei canali digitali per marketing, commercializzazione, fidelizzazione e supporto post-vendita. Per accedere a questa linea non basta acquistare un servizio singolo: serve un pacchetto strutturato che includa piattaforme IaaS o PaaS, dominio internet con certificato SSL e servizi professionali ICT con supporto specialistico per 36 mesi. L'intervento deve essere nuovo oppure sostituire soluzioni attivate da oltre 3 anni. Sono esclusi i semplici rinnovi e le soluzioni basate sul solo SaaS.

Il progetto può partire solo dopo la presentazione della domanda e deve chiudersi entro 9 mesi dalla concessione. È ammessa una sola proroga, fino a 3 mesi, da richiedere almeno 30 giorni prima della scadenza.

Chi può accedere

Il bando si rivolge a quattro categorie di beneficiari, tutte con sede operativa nel Lazio:

  • PMI a partecipazione femminile (micro, piccole, medie)
  • Startup femminili
  • Cooperative a prevalenza femminile
  • Lavoratrici autonome e libere professioniste

I settori ammessi sono artigianato, industria, servizi e innovazione e digitale.

Restano fuori dal bando i seguenti ambiti:

  • Settore finanziario, assicurativo e immobiliare
  • Tabacco, gioco d'azzardo, commercio sessuale
  • Nucleare, combustibili fossili
  • Agricoltura primaria, pesca e acquacoltura

Sono inoltre esclusi i progetti collegati a una delocalizzazione dallo Spazio Economico Europeo avvenuta nei 2 anni precedenti la domanda.

Quanto vale e come funziona il contributo

Il contributo è a fondo perduto, con percentuali variabili in funzione del punteggio e della categoria di beneficiario.

Numeri principali:

  • Percentuale di copertura: dal 50% al 70% dei costi ammissibili
  • Spesa minima: 25.000€
  • Contributo massimo per progetto: 100.000€
  • Quota forfettaria: 20% sulle spese ammissibili, riconosciuta a copertura di personale e costi generali
  • Dotazione totale: 3.000.000€
  • Regime di aiuto: De Minimis, cumulabile con altri aiuti nei limiti del massimale

Esiste anche un contributo fisso aggiuntivo di 4.954,80€ riservato a chi implementa nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement conformi alle specifiche tecniche previste dall'Avviso.

Tradotto in pratica: su un progetto da 100.000€ di spese ammissibili, la base di calcolo diventa 120.000€ grazie al forfettario del 20%, e il contributo può arrivare fino a 84.000€ con la percentuale del 70%. Per arrivare al tetto dei 100.000€ di contributo serve una spesa progettuale che permetta di raggiungere quella soglia con la percentuale applicata.

    Valutazione e criteri di punteggio

    La selezione avviene per graduatoria su punteggio decrescente dichiarato dal richiedente in fase di domanda. Lazio Innova fissa una soglia cumulata sull'importo dei contributi richiesti pari a 6 milioni di euro e avvia a istruttoria solo le domande sopra soglia. Per l'area Alessandrino-Quarticciolo c'è un ordine separato con soglia cumulata di 600.000€.

    I 5 criteri di punteggio, per un massimo di 100 punti:

    • Minore anzianità dell'impresa: fino a 30 punti
    • Fatturato 2024: fino a 30 punti
    • Maggiore cofinanziamento: fino a 20 punti
    • Impresa giovanile: fino a 10 punti
    • Sostenibilità ambientale: fino a 10 punti

    A parità di punteggio, prevalgono nell'ordine i criteri da 1 a 5. Le domande formalmente ammissibili sono poi valutate per sostenibilità tecnico-economico-finanziaria e per l'adozione di soluzioni in linea con i migliori standard tecnologici diffusi sul mercato. I progetti idonei sono finanziati fino a esaurimento delle risorse disponibili.

    Errori più comuni

    1. Sovrastimare il punteggio in domanda. Il punteggio dichiarato attiva la posizione in graduatoria, ma deve essere confermato in istruttoria. Una sovrastima fa scendere o uscire la domanda
    2. Confondere la spesa minima con la spesa massima. I 25.000€ sono il pavimento per l'ammissibilità. Sotto questa soglia il progetto non rientra
    3. Tentare la linea Digital Commerce con un singolo SaaS. La linea verticale finanzia un pacchetto strutturato. I rinnovi e i servizi singoli sono esclusi
    4. Saltare la polizza catastrofale. Per le imprese soggette all'obbligo serve una polizza in corso di validità al momento della domanda. Per gli altri casi serve la dichiarazione di motivazione dell'esenzione
    5. Avviare le spese prima della presentazione della domanda. Il progetto può partire solo dopo l'invio formale. Spese sostenute prima sono inammissibili e fanno saltare la rendicontazione

    Quando vale la pena candidarsi

    Sì, se hai un'impresa femminile o una startup con sede operativa nel Lazio e un piano di investimento da almeno 25.000€. La combinazione di fondo perduto fino al 70% e forfettario del 20% per personale e costi generali porta la base di calcolo molto più alta delle sole spese vive, e il tetto di 100.000€ di contributo è uno dei più alti tra i bandi regionali per l'imprenditoria femminile.

    Sì, se sei una lavoratrice autonoma o una libera professionista nel Lazio e stai ristrutturando o ampliando l'attività. Il bando è uno dei pochi che apre formalmente anche alle libere professioniste, con un canale dedicato di rendicontazione che parte dal Modello Redditi PF.

    Sì, se hai un progetto digitale strutturato. La linea Digital Commerce & Engagement, con il contributo fisso aggiuntivo di 4.954,80€, è pensata per chi costruisce da zero o riprogetta integralmente i canali digitali.

    Forse no, se il progetto non è ancora pronto. La finestra fino al 10 giugno è stretta e la documentazione richiesta è ampia: piano di impresa, preventivi, polizza, dichiarazioni. Presentare in fretta una domanda con punteggi sovrastimati o documentazione incompleta significa perdere tempo e posizione in graduatoria.

    No, se l'attività rientra in uno dei settori esclusi, o se non c'è una sede operativa nel Lazio dove collocare i beni. I requisiti territoriali sono rigidi e verificati in rendicontazione.

    Dove trovi il dettaglio completo del bando

    Per il dettaglio completo del Bando Donne e Impresa Lazio 2026, con importi aggiornati, requisiti, scadenze e documentazione, puoi consultare la dashboard di Bando Easy.

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