La Regione Sardegna ha annunciato il Voucher che rivoluzionerà tutte le startup innovative!

Sardegna 2025: voucher fino all'85% per startup innovative under 4 anni con prototipo funzionante.

Daniele Mogavero
CEO & Founder
News

Se hai una startup innovativa e hai già un prototipo funzionante da mostrare questo bando è una delle occasioni più interessanti degli ultimi anni. Il Voucher Startup 2025 della Regione Sardegna nasce proprio per aiutarti nella fase più delicata, ovvero quella in cui devi trasformare il prototipo in un prodotto solido, strutturare il team, accelerare sul mercato e farlo con un piano di crescita credibile.

Vediamo subito chi può accedere!

Possono partecipare le Micro e Piccole imprese regolarmente costituite come startup innovative, iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese e attive. E soprattutto devono essere startup “giovani”: l’impresa deve essere stata costituita da non più di 48 mesi, quindi entro 4 anni alla data di presentazione della domanda.

⚠️ Ma devo avere la sede in Sardegna?

Sì, te lo diciamo senza troppi fronzoli o giri di parole.

Il bando è rivolto a startup con sede operativa in Sardegna, intesa come il luogo dove il progetto si realizza davvero. Se ce l’hai già, la indichi in domanda. Se non ce l’hai ancora, puoi comunque partecipare, ma devi aprirla entro 60 giorni dalla concessione del contributo, perché l’operatività sul territorio è parte della logica stessa della misura.

Il Voucher finanzia un piano di crescita vero, quindi tutto ciò che ti serve per portare avanti le attività del progetto e arrivare al risultato. Il contributo copre fino al 70% dei costi ammissibili e può salire fino all’85% con le premialità previste.

E soprattutto: non è un finanziamento “generico”. Devi costruire un Piano coerente, dove ogni spesa è collegata a una fase e a un obiettivo.

Le voci principali sono quattro, con limiti percentuali precisi:

Gli investimenti materiali e immateriali possono arrivare fino al 35% del piano. Qui rientrano attrezzature, hardware, strumenti, software e licenze essenziali, oltre ai costi per registrare e proteggere la proprietà intellettuale quando sono parte del percorso del progetto.

I servizi e le consulenze arrivano fino al 65%. In questa voce rientrano le consulenze tecnico-scientifiche, le attività di supporto specialistico, e anche marketing e promozione collegati al progetto (non la gestione ordinaria dell’azienda). La partecipazione a fiere è ammessa, ma con un limite specifico sul totale: massimo 10% del piano.

Il personale tecnico è ammissibile fino al 75%: questa è la parte più interessante per molte startup, perché ti consente di coprire persone che lavorano direttamente sul progetto (sviluppo, R&S, test, progettazione). Però va impostata bene: ruoli chiari, attività coerenti e rendicontazione ordinata.

Infine ci sono le spese generali, riconosciute in modo forfettario al 7% dei costi diretti. È quel cuscinetto che serve a coprire costi di struttura senza dover giustificare ogni singola micro-spesa.

Vuoi scoprire se puoi partecipare? Ricevi la guida completa del bando e prenota una call con la nostra consulente per scoprire se hai i requisiti necessari 👉 https://forms.bandoeasy.it/r/pborOV